ROMA – Donald Trump ha aggiunto una nuova motivazione a sostegno della sparatoria mortale che ha coinvolto Renee Good, 37 anni, da parte di un agente dell’ICE a Minneapolis: la donna si sarebbe comportata in modo… irrispettoso. “Come minimo, quella donna è stata molto, molto irrispettosa nei confronti delle forze dell’ordine”, ha dichiarato Trump domenica a bordo dell’Air Force One.
Nei giorni successivi all’omicidio, l’amministrazione aveva già sostenuto che l’agente Jonathan Ross avesse agito per legittima difesa, con Trump che aveva inoltre affermato, falsamente, che Good lo avesse “investito”. Il vicepresidente J.D. Vance aveva parlato di “immunità assoluta” per Ross.
Secondo i resoconti e numerosi video Good stava retrocedendo con il suo Suv mentre l’agente le passava davanti, e Ross ha sparato tre volte, uccidendola. Un’indagine del Wall Street Journal ha rilevato che si tratta di uno dei 13 casi recenti in cui agenti federali hanno fatto uso di forza letale contro civili a bordo di veicoli.







