Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Azzolina: “Chiederò ristori formativi per recupero e sostegno dopo dad”

Lo ha detto la ministra dell'Istruzione intervenuta questo pomeriggio durante il Question Time alla Camera
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Oltre alle risorse stanziate nel Decreto ristori e nella recente legge di bilancio per il miglioramento formativo e didattico, chiederò ulteriori ristori formativi per realizzare, anche con riferimento al primo ciclo di istruzione, iniziative di integrazione, recupero e sostegno degli apprendimenti, finalizzate alla riduzione del gap formativo derivante dal prolungato ricorso all’attività didattica a distanza“. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, intervenuta questo pomeriggio durante il Question Time alla Camera in risposta a un’interrogazione sulla rilevazione delle perdite di apprendimento connesse al prolungamento della didattica a distanza e sull’eventuale previsione di un recupero formativo o del prolungamento dell’anno scolastico.

Azzolina ha aggiunto che per conoscere l’effettivo impatto della perdita degli apprendimenti prodotta dalle conseguenze della pandemia, è necessario disporre di dati e analisi sugli apprendimenti degli studenti. Gli insegnanti- ha ricordato la ministra- hanno però a disposizione il Pai (Piano di apprendimento individualizzato) attraverso il quale il consiglio di classe individua, per ciascuna disciplina in cui sono state manifestate carenze, gli obiettivi di apprendimento da conseguire. “Le attività concernenti il Pai si possono svolgere, non solo nel periodo intercorrente tra il 1 settembre 2020 e l’inizio delle lezioni, ma nel corso di tutto l’anno scolastico 2020-2021, secondo tempi, forme e modalità stabilite dalle singole autonomie scolastiche”, ha spiegato la ministra.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»