Dal 20 al 26 gennaio la settimana nazionale dei lasciti Aism

Sette giorni per promuovere la conoscenza dei lasciti testamentari solidali, offrire tutte le informazioni per tutelare gli eredi legittimi e per sensibilizzare
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ROMA – Sono oltre 3 milioni gli italiani che si dichiarano orientati ad inserire un lascito nelle ultime volontà: 900mila connazionali dichiarano di aver già predisposto un testamento solidale e altri 1,9 milioni sono intenzionati a prendere certamente in considerazione l’ipotesi di farlo. In Italia fare un lascito testamentario al non profit fino a qualche anno fa sembrava essere un tabù. Ma le cose sono cambiate. Si stima che il valore delle eredità in beneficienza sfiorerà i 130 miliardi di euro nel 2030 ma con tutto ciò, l’Italia rimane ancora fanalino di coda in Europa. C’è sete di informazione. Per questo, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, come ogni anno, torna la Settimana Nazionale dei Lasciti Aism. Cinquanta incontri sul territorio tra il 20 e il 26 gennaio 2020, durante i quali i notai saranno a disposizione dei cittadini per spiegare e approfondire cosa prevede la legge italiana in materia di diritto successorio.

Sette giorni per promuovere la conoscenza dei lasciti testamentari solidali, offrire tutte le informazioni per tutelare gli eredi legittimi, per sensibilizzare e far in modo che i lasciti diventino una realtà sempre più tangibile. Il calendario degli incontri sul territorio e le informazioni sulla Settimana Nazionale Aism dei Lasciti sono disponibili al numero verde Aism 800-094464 e su www.aism.it/lasciti . Allo stesso numero si potrà anche richiedere gratuitamente la guida ai lasciti testamentari.

LA MALATTIA

La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante. Nel nostro Paese si registra una nuova diagnosi ogni 3 ore. Colpisce per lo più i giovani sotto i 40 anni e le donne. Il 10% della popolazione colpita non ha ancora compiuto 18 anni. La SM in età pediatrica si manifesta in un momento di piena crescita delle funzioni cerebrali, portando all’insorgenza di problemi cognitivi e di disabilità fisica. Negli ultimi anni la ricerca ha fatto importanti passi avanti per rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità della vita delle 122 mila persone che, ricevono una diagnosi di sclerosi multipla. Ma la cura definitiva non è stata ancora trovata. Così in un comunicato Aism. (DIRE) Roma, 13 gen. – Cosa si può fare con un lascito testamentario. Nel proprio testamento possiamo ricordare Aism o la sua Fondazione Fism: questo gesto permetterà di garantire un futuro alla ricerca. Con un lascito ad Aism grande o piccolo che sia si può cambiare la vita di tante persone con sclerosi multipla e garantire loro ricerca, cura e assistenza. Come il lascito di Filippo o di Maria Antonietta: gesti concreti e di grande valore che hanno portato a realizzare strutture specializzare per le persone con SM e patologie similari. Con il lascito di Filippo è stata realizzata una parte del Polo Specialistico di Genova dove è stato possibile costruire una struttura attrezzata in cui si svolgono attività di ricerca all’avanguardia in ambito riabilitativo e sono garantiti servizi di riabilitazione alle persone con sclerosi multipla (SM) e patologie similari. E’ stato così anche con il lascito di Maria Antonietta che con il suo gesto ha contribuito alla nascita del Cento diurno socio riabilitativo di Torino che oggi assiste prevalentemente le persone con SM progressiva. Il Centro offre occasioni di vita comunitaria stimoli e possibilità di attività occupazionali e ricreativo-culturali, di mantenimento e attività socio-riabilitative.

Ecco alcuni esempi di cosa è possibile realizzare grazie a un lascito testamentario: nell’ambito dell’assistenza con 4.500 euro si può attivare un nuovo Sportello di accoglienza Aism, fondamentale per dare informazione e orientamento per le persone che convivono con la SM; con 22.000 euro si può garantire, per un anno, il trasporto di persone con SM nel proprio territorio; con 45.000 euro è possibile acquistare per Aism un pulmino attrezzato per il trasporto delle persone con SM; nell’ambito della ricerca con 9.500 euro si può acquistare un’apparecchiatura elettromedicale; con 26.000 euro si può sostenere una borsa di studio annuale Fism per un giovane ricercatore impegnato negli studi sulla SM; con 34.000 euro si può erogare una borsa di studio annuale Fism per un ricercatore senior impegnato negli studi sulla SM. 

TU SEI FUTURO

‘Tu sei futuro’ è la campagna nata per sensibilizzare sull’importanza dei lasciti solidali al fine di realizzare i più importanti progetti di Aism e della sua Fondazione a favore delle persone con sclerosi multipla. “Il mio presente è la sclerosi multipla, il mio futuro sei tu. Con un lascito ad Aism tu sarai quella cura che ancora non c’è”. È il messaggio della campagna che ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza, in ogni cittadino, sull’importanza di fare testamento e di poter decidere di contribuire a migliorare il futuro di molte persone con SM e dei loro familiari, affidando il proprio impegno a una semplice volontà mediante un lascito solidale. La campagna, on air dal 7 gennaio, sarà articolata in un media mix che prevede la messa in onda di uno spot radio da 30”, una pianificazione su stampa, radio, web e Digital, oltre ad essere diffusa anche sui social network dell’Associazione con l’hashtag #TUSEIFUTURO.

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13 Gennaio 2020
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