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Ceccarelli: “Rivedere impegni su Aurelia a Massa”

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FIRENZE - Per sbloccare la procedura di Via per la realizzazione della variante Aurelia a Massa va valutata
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FIRENZE – Per sbloccare la procedura di Via per la realizzazione della variante Aurelia a Massa va valutata l’opportunità di rivedere gli impegni tra Anas, Regione, Provincia e Comune. È ciò che propone l’assessore regionale alle Infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli per accelerare la conclusione del progetto, rispondendo a un’interrogazione del consigliere regionale Giacomo Bugliani (Pd), relativa proprio ai ritardi nella realizzazione di questa arteria di scorrimento.

stradeL’interrogazione chiedeva infatti alla Giunta “quali ulteriori azioni intenda mettere in atto al fine di favorire la conclusione dell’iter procedurale relativo alla valutazione di impatto ambientale richiesta dalla Provincia di Massa Carrara e conseguentemente procedere alla progettazione definitiva e alla realizzazione della Variante SS1 Aurelia a Massa, avvalendosi delle risorse previste dalla programmazione nazionale in materia di infrastrutture”. Bugliani ricordava inoltre l’importanza dell’infrastruttura viaria per la città di Massa, “unico caso in Toscana di capoluogo di Provincia attraversato da una strada di scorrimento a scala regionale”, sottolineando le criticità dovute alla sua mancata realizzazione, “presenza di diversi accessi liberi, senza particolare differenziazione delle intersezioni, peraltro prive di regolazione semaforica, un tracciato planimetrico tortuoso che passa all’interno di zone altamente urbanizzate”.

Ceccarelli, dal canto suo, rammenta nella sua risposta che “a oggi non è stata attivata la procedura di Via, perché risulta che il Comune di Massa non abbia la disponibilità finanziaria per consentire l’integrazione e il completamento dello studio di impatto ambientale e della progettazione successiva”.
Elementi necessari e al momento, quindi, a carico del Comune, a meno che non si verifichi la volontà di procedere a una revisione degli impegni presi dalle parti, “verifica che è auspicabile possa intervenire in tempi brevi, per non compromettere definitivamente lo sviluppo della progettazione visto che l’intervento risulta tra quelli inseriti, anche grazie al lavoro svolto dalla Regione Toscana, dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nello schema di piano pluriennale di Anas 2015-2019, con appaltabilità prevista 2017”.

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