Parola a Gasparri in Vigilanza Rai: lui fa partire ‘Vaffanculo’ di Masini

"Più che per la bestemmia io mi sono offeso per questa canzone", chiarisce
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ROMA – Maurizio Gasparri prende la parola in commissione Vigilanza Rai, avvicina l’Ipad al microfono e fa partire la canzone ‘Vaffanculo’ di Marco Masini.

gasparri

“Volevo farvela sentire- spiega ai colleghi- perché è stato il saluto della Rai al nuovo anno. Più che per la bestemmia io mi sono offeso per questa canzone che è stata mandata dal servizio pubblico a mezzanotte e venti”.

Sì, continua il senatore di Forza Italia, “il mio è un gesto situazionista”, risponde al consigliere Carlo Freccero che lo ascolta insieme a tutto il Cda e al presidente di viale Mazzini.

Ma Gasparri non si ferma qui e attacca anche il telegiornale delle 20: “Chiedo una tregua tra Rai e Mediaset pure sui Tg perchè non è possibile che uno arriva accasa alle otto meno un minuto e il Tg1 sta già alla pagina degli esteri. Fate partire i Tg alle 20“.

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