ROMA – Dal 2017 il nord-est del Mozambico è scosso dagli scontri tra l’esercito e una milizia armata locale, che si fa chiamare Stato Islamico in Mozambico, di ispirazione jihadista, che intende togliere allo Stato il controllo dei ricchi giacimenti di gas naturale scoperti al largo delle coste di Cabo Delgado. Da allora si sono contati migliaia di morti, feriti e sfollati. In questa condizione di insicurezza agisce tuttavia ‘Salute Senza Barriere’, promosso da Aifo, – Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau, e cofinanziato da Aics, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, per portare la sanità nelle zone piu remote, raggiungendo anche le persone con disabilità. Ne parliamo con il coordinatore del progetto, Kennedy Nhengu.




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