VIDEO | Scoperti a Brindisi 31 furbetti del cartellino

L'operazione è stata denominata "Porte girevoli", i dipendenti marcavano il cartellino e lasciavano l’ufficio per compere o servizi personali
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BARI – Il copione è sempre lo stesso: marcare cartellino e poi lasciare l’ufficio per fare compere o servizi di natura personale. I 31 dipendenti pubblici scoperti dai finanzieri a Brindisi erano soliti anche passare il badge di colleghi assenti.

Per questo sono stati denunciati per truffa ai danni di Ente pubblico e falso. Denuncia che ha comportato la sospensione dal lavoro alcuni per 4 mesi altri per un massimo di dieci. A loro sono stati sequestrati anche i conti correnti perché – sostengono gli investigatori – tra luglio e novembre dello sorso anno avrebbero percepito soldi che non spettavano per un totale di 35mila euro.

L’operazione è stata denominata “Porte girevoli” al pari degli ingressi degli uffici pubblici in cui gli indagati sono impiegati. Le indagini si sono basate su servizi di osservazione effettuati grazie a telecamere e microcamere installate sul posto di lavoro che hanno accertato “numerosi episodi di allontanamento ingiustificato da cui sono scaturite le denunce per truffa ai danni di Ente pubblico e falso”.

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12 Dicembre 2019
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