Piazza Fontana, Conte: “Immagini che continuano ad addolorarci”

Sono passati 50 anni dall’esplosione di quella bomba nella Banca Nazionale dell’Agricoltura di Milano che provocò 17 morti e diverse decine di feriti
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ROMA – “Non dimentichiamo le 17 vittime della strage di Piazza Fontana. Sono passati 50 anni, ma quelle immagini continuano ad addolorarci. Anche le pagine buie fanno parte della nostra storia. Ci spronano a impegnarci, ogni giorno, per consegnare ai nostri figli una storia più luminosa”. Lo scrive su twitter il premier Giuseppe Conte.

CASELLATI: FU ATTACCO FRONTALE ALLA DEMOCRAZIA

“Il 12 dicembre del 1969 un vile attentato terroristico colpì la Banca Nazionale dell’Agricoltura di Milano. Le vittime di quella che è passata tristemente alla storia come la strage di piazza Fontana furono 17, alle quali vanno aggiunti 88 feriti”. Così la presidente del Senato, Maria elisabetta Alberti Casellati, ha aperto l’aula invitando i senatori a un minuto di raccoglimento nel giorno del 50esimo anniversario della strage di Piazza Fontana. Si trattò, aggiunge, “di un vero e proprio attacco frontale alla democrazia italiana, completato con tre ordigni che esplosero nei minuti successivi a Roma, causando ulteriori 16 feriti. Da quel giorno il Paese conobbe il buio degli anni di piombo, dell’eversione, dell’attacco sovversivo allo Stato di diritto. Nei 50 anni che ci separano da piazza Fontana il terrorismo stragista è stato sconfitto, grazie ad una unità di intenti che ha visto cittadini, corpi intermedi e istituzioni difendere a tutti i livelli la democrazia”. “Nei 50 anni che ci separano da piazza Fontana- dice ancora- è mancata però la possibilità di accertare i fatti e le responsabilità. Nessun esecutore materiale, depistaggi e distorsioni hanno negato la giustizia alle vittime, ai loro familiari, all’intero Paese. È per questo che nei loro confronti le istituzioni hanno ancora oggi un debito di verità: onorare questo debito – anche procedendo con solerzia alla desecretazione degli atti, come stiamo facendo con il Presidente Fico -, significa onorare i principi cardine della Repubblica e i valori del nostro vivere civile. Invito i senatori ad un minuto di raccoglimento”.

FICO: VIVA L’ITALIA DEL 12 DICEMBRE, L’ITALIA CHE RESISTE

“Cinquant’anni dalla Strage di Piazza Fontana. Cinquant’anni dall’esplosione di quella bomba nella Banca Nazionale dell’Agricoltura di Milano che provocò 17 morti e diverse decine di feriti. Ciò che avvenne quel 12 dicembre 1969 fu un gravissimo attacco alla nostra democrazia, preludio della stagione del terrorismo e della strategia della tensione”. Lo scrive su facebook il presidente della Camera Roberto Fico, che posta il suo intervento di ieri in aula per commemorare le vittime della strage. Intervento che chiude sul suo profilo social citando alcuni versi della canzone di Francesco De Gregori ‘Viva l’Italia’. “‘Viva l’Italia/ L’Italia del 12 dicembre/ L’Italia con le bandiere/ L’Italia nuda come sempre/ L’Italia con gli occhi aperti nella notte triste/ Viva l’Italia/ L’Italia che resiste. (F. De Gregori, Viva l’Italia, 1979)’.

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12 Dicembre 2019
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