Grillo: “Non cederemo alla privatizzazione del SSN”

Lo dice la ministra della Salute celebrando i 40 anni del Servizio sanitario nazionale alla presenza di Sergio Mattarella
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ROMA – “Vi posso assicurare che non cederemo alla privatizzazione dei diritti fondamentali dei cittadini: universalismo, gratuità ed equità continueranno a essere la base del nostro sistema di cure”. Lo dice la ministra della Salute Giulia Grillo, celebrando i 40 anni del Servizio sanitario nazionale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

GRILLO: RIMEDIEREMO A STORTURE E DEBOLEZZE DEL PASSATO

“Il successo o l’insuccesso” del rilancio del Sistema sanitario nazionale “sarà determinato esclusivamente dalla capacità di individuare un nuovo modello e rimediare alle storture oggi presenti, eliminando le dispersioni di denaro pubblico e soppesando attentamente quale sia la migliore qualità delle prestazioni per ogni livello di spesa”. Lo dice la ministra della Salute Giulia Grillo, celebrando i 40 anni del Servizio sanitario nazionale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Poi, aggiunge: “Non possiamo permetterci sbagli né alcune debolezze del passato. Abbiamo già iniziato a rivedere il modello della governance nel settore farmaceutico e quello dei dispositivi medici. Non è sufficiente. Non agiremmo in modo corretto se ci limitassimo semplicemente a raccogliere il testimone che ci è stato consegnato. È nostro compito migliorare il sistema sanitario, con un visione per il futuro”.

INTOLLERABILI DISPARITA’ TRA DIVERSE AREE PAESE

“Dobbiamo lavorare insieme per sanare le intollerabili disparità tra diverse aree del Paese nell’accesso a trattamenti fondamentali”. La ministra della Salute Giulia Grillo, celebrando i 40 anni del Servizio sanitario nazionale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lancia un appello ai presidenti di regione: “I governatori siano alleati del ministero per vincere la battaglia della lotta alla corruzione, al malgoverno, per promuovere servizi migliori. Siamo dalla stessa parte, non importa con quale bandiera di riferimento, dobbiamo dare risposte ai cittadini e garantire la tenuta del sistema”.

Grillo intende “garantire un sistema sanitario autenticamente nazionale, in cui ogni cittadino possa venire curato e assistito allo stesso modo, indipendentemente da dove egli viva”. Certo, ammette, “è una sfida ad alta complessità. Ma deve essere affrontata, senza protagonismi, con il concorso di tutti gli attori che oggi danno vita all’offerta sanitaria, sia a livello politico sia a livello gestionale. Ancora una volta, come 40 anni fa, siamo chiamati tutti assieme a costruire il futuro del nostro sistema sanitario. Mi piacerebbe che il prossimo patto della Salute fosse un patto di solidarietà per trovare soluzioni condivise e arginare le disparità territoriali”.

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