Per la Coldiretti il Sud colma il divario: +7,1% in agricoltura

L’agricoltura del sud fa segnare il maggior incremento del valore aggiunto tra tutti i settori produttivi e tra le diverse aree territoriali
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ROMA – Con un aumento record del 7,1% l’agricoltura del sud cresce quasi il doppio della media nazionale del +3,7% e contribuisce a colmare il divario del mezzogiorno rispetto al resto d’Italia. Così la Coldiretti sulla base dei dati Istat sui conti economici territoriali nel 2015. L’agricoltura del sud fa segnare il maggior incremento del valore aggiunto tra tutti i settori produttivi e tra le diverse aree territoriali a dimostrazione del fatto che l’agricoltura nel Mezzogiorno è oggi capace di offrire prospettive di futuro.

Il rilancio del Sud passa dunque dalla capacità di riuscire finalmente a sfruttare le risorse culturali, paesaggistiche e ambientali che offrono enormi opportunità all’agricoltura di qualità, all’enogastronomia e al turismo. Un nuovo modello di sviluppo che passa dalla valorizzazione della distintività del territorio come hanno dimostrato di saper fare le moltissime nuove imprese condotte da giovani nate nel settore agricolo, conclude la Coldiretti.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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