Roma, Di Biase: “I romani vogliono un sindaco che parli la propria lingua”

Per amministrare la Capitale, continua, c'e' bisogno "di un sindaco che sappia dove e' Tor Sapienza" e che "parta dalle periferie che troppo spesso abbiamo lisciato ma mai governato, amato fino in fondo"
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michela-di-biase-FIRENZE – Dopo Alemanno e Marino, “un sindaco di Bari e uno di Genova, Roma merita di essere governata da un sindaco romano. Per governare Roma, bisogna conoscerla. I romani non ne possono piu’, hanno voglia di un sindaco che parli la propria lingua”. Lo ha detto dal palco della Leopolda Michela Di Biase, ex consigliera comunale capitolina e presidente della commissione Cultura, Politiche Giovanili e Lavoro.

Per amministrare la Capitale, continua, c’e’ bisogno “di un sindaco che sappia dove e’ Tor Sapienza” e che “parta dalle periferie che troppo spesso abbiamo lisciato ma mai governato, amato fino in fondo”.

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