giovedì 11 Dicembre 2025

Meloni: “Sul Pnrr non dobbiamo fermarci, siamo all’ultimo miglio”

Il messaggio all'Assemblea dell'Anci: "Nella Legge di Bilancio non ci sono tagli per gli enti locali"

BOLOGNA – Sul Pnrr “non dobbiamo fermarci perché, come ci insegna lo sport, è l’ultimo miglio ciò che determina una vittoria o una sconfitta”. Lo dice la premier Giorgia Meloni, nel saluto inviato all’assemblea nazionale Anci di Bologna. I Comuni, “insieme alle Regioni, alle Province, alla Città metropolitane e alle amministrazioni centrali, sono protagonisti di un’altra sfida decisiva, che è la messa a terra degli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza”, si legge nel messaggio, che e’ stato letto nell’aula all’inizio dei lavori. “Stiamo vivendo- aggiunge la presidente del Consiglio- una fase cruciale dell’attuazione del Piano, e ogni sforzo deve essere finalizzato a completare gli interventi programmati. L’entità delle risorse, le rigide tempistiche di attuazione e il fitto calendario di scadenze concordate a livello europeo non consentono pause”.

Finora, aggiunge Meloni “abbiamo fatto un buon lavoro, anche grazie all’enorme sforzo profuso da ciascuno di voi, che avete interpretato l’ambizione del Pnrr come una grande occasione di crescita e di innovazione della capacità amministrativa. Ma non dobbiamo fermarci perché, come ci insegna lo sport, è l’ultimo miglio ciò che determina una vittoria o una sconfitta. E noi dobbiamo rimanere tutti estremamente concentrati sull’obiettivo, con quel gioco di squadra che ci ha consentito finora di essere al primo posto in Europa per obiettivi raggiunti e avanzamento finanziario del Pnrr”.

Il Governo, garantisce la premier, “presterà la massima attenzione alle osservazioni, alle suggestioni, alle richieste, critiche comprese ovviamente, che emergeranno dai vostri lavori. E ne farà tesoro. La folta e qualificata delegazione governativa che interverrà alle varie sessioni di questi giorni” dell’assemblea Anci, conclude poi Meloni, “è pronta ad assicurare risposte e ad entrare nel merito delle questioni. Con quello spirito e quell’approccio che, in questi anni, ci ha consentito di costruire insieme soluzioni innovative per il bene dei nostri cittadini”.

In Finanziaria non ci saranno tagli agli Enti locali, assicura poi Meloni, “La legge di bilancio per il 2026 per la prima volta dopo molti anni non prevede nuovi tagli per il comparto degli Enti locali e, anzi, incrementa il fondo per i minori affidati da 100 a 250 milioni di euro, stabilizza il contributo di 60 milioni per i centri estivi, amplia il Fondo perequativo verticale e alleggerisce le rigidità del Fondo crediti di dubbia esigibilità, venendo incontro alle richieste dei Comuni di maggiore flessibilità sulla spesa corrente, pur nel ristretto perimetro dei vincoli europei”.

La premier cita poi la nuova Strategia nazionale per le aree interne. “Abbiamo rafforzato la programmazione rispetto a quella precedente- afferma- e garantito risorse nazionali ed europee per un ammontare complessivo di oltre un miliardo e 300 milioni di euro. È una scelta che ci consentirà di raggiungere il doppio della popolazione rispetto alla programmazione 2014-2020 e di allargare lo spettro dei Comuni beneficiari”. Si tratta di un’iniziativa che “abbiamo costruito insieme- sottolinea Meloni- perché nessuno di noi si arrende all’idea che i nostri meravigliosi borghi e le nostre splendide aree interne, che custodiscono l’identità profonda della Nazione, siano condannate al declino e all’abbandono”.

La premier assicura insomma che l’Anci “troverà sempre nel Governo un interlocutore attento, nel merito dei problemi. E il Governo non mancherà mai di riconoscere all’Anci il ruolo che gli è proprio, ovvero quello di cerniera istituzionale e di cinghia di trasmissione delle istanze dei Comuni e dei Sindaci. Questo dialogo costante ci ha permesso, in questi anni, di affrontare insieme numerose sfide e di raccogliere risultati significativi”, sostiene Meloni.

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