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Bologna segue Ravenna: sull’abbonamento del bus nome d’elezione per le persone trans

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"C'è l'intenzione di lavorare in questa direzione", conferma la vicesindaca di Bologna, Emily Clancy. Marcasciano: "Mi auguro sia un primo passo per fare diventare Bologna una città più inclusiva"
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BOLOGNA – Anche a Bologna gli abbonamenti degli autobus potranno riportare il nome d’elezione scelto dalle persone trans, e non quello anagrafico, così come deciso nei giorni scorsi a Ravenna dall’azienda di trasporto romagnola Start.

“C’è l’intenzione di lavorare in questa direzione”, conferma oggi la vicesindaca di Bologna, Emily Clancy, rispondendo in Consiglio comunale all’interrogazione di Porpora Marcasciano (Coalizione civica). “Non solo condividiamo la scelta di Ravenna- spiega Clancy- ma la salutiamo anche con favore”. Per questo, nei giorni scorsi “ho contattato la presidente di Tper, Giuseppina Gualtieri, per vedere se attivare anche a Bologna abbonamenti con il nome elettivo– spiega Clancy- c’è l’intenzione di lavorare in questa direzione. Dobbiamo solo incontrarci e portare avanti un lavoro istruttorio per arrivare a questo risultato”. Si dichiara “molto soddisfatta” della risposta Marcasciano, che si augura “sia un primo passo per fare diventare Bologna una città più inclusiva“. 

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