Clima, il Dalai Lama: “Oggi anche Buddha starebbe con i Verdi”

"Spero di vedere le grandi nazioni che hanno speso molti soldi per le armi o per la guerra dedicare le loro risorse alla conservazione del clima"
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Di Tommaso Meo

ROMA – Oggi anche Buddha sarebbe “verde”, nel senso di ecologista: parola del Dalai Lamai. Il capo spirituale ha parlato di cambiamento climatico e ambiente in un’intervista per il canale televisivo Channel 4 e con il quotidiano britannico Guardian, spronando i potenti della Terra a prendere subito misure per contrastare il surriscaldamento globale.

Il Dalai Lama, che ha 85 anni e vive in India in esilio dal Tibet da 60 anni, ha sottolineato che le conseguenze dei cambiamenti climatici possono mettere in difficoltà milioni di persone. A un certo livello di temperatura, ha detto, “anche i fiumi si seccheranno” e il Tibet “diventerebbe come l’Afghanistan”.

Lhamo Thondup, questo il nome di battesimo del Dalai Lama, ha anche confermato di essersi ritirato dalla politica attiva nel 2011 e che ora la sua grande preoccupazione è l’ecologia. Se dovesse sostenere un partito politico, ha detto, “mi piacerebbe unirmi ai Verdi” perché “la loro idea è molto buona”.

Parlando nella settimana durante la quale si sarebbe dovuta svolgere la Conferenza sul clima Cop26 a Glasgow, in Scozia, il Dalai Lama ha detto che “le grandi nazioni dovrebbero prestare maggiore attenzione all’ecologia”. “Spero – ha aggiunto – di vedere le grandi nazioni che hanno speso molti soldi per le armi o per la guerra dedicare le loro risorse alla conservazione del clima”.

Il capo spirituale ha anche detto di essere favorevole a piantare alberi su larga scala per aiutare ad affrontare il cambiamento climatico. Un altro aspetto messo in evidenza durante l’intervista è stata la necessità di ridurre il consumo di carne in tutto il mondo. Secondo il Dalai Lama, a ogni modo, il suo contributo personale più grande resta l’educazione alla “compassione”.

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12 Novembre 2020
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