Coronavirus, parla l’autore del video choc al Cardarelli di Napoli: “Mostro che i vecchi sono destinati a morire”

Il video pubblicato ieri mostrava un uomo deceduto nel bagno del pronto soccorso di Napoli: "Ho chiesto aiuto ma mi hanno detto 'fatti i fatti tuoi o passi un guaio"
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ROMA – “Chiedo scusa ai familiari, ma non sapevo cosa fare. Non era mia intenzione farvi vedere la morte di vostro padre, ma soltanto mostrare che chi è vecchietto è destinato a morire. Se vai in ospedale e hai un infarto pensano prima al Covid”. A parlare è l’autore del video che riprende il paziente morto nel bagno del pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli. L’uomo ha deciso di raccontare tutto in un lungo post su Facebook.

“C’era il vecchietto a terra, io prendo l’acqua e gliela butto in faccia, vedo che si muove. Chiedo aiuto ma mi trattano come se avessi l’ebola e mi dicono “Fatti i fatti tuoi o passi un guaio”. Io prendo il telefono, mi metto i guanti e registro. Poi chiamo il 112 – continua – ma gli infermieri arrivano dopo mezz’ora e dichiarano la morte. Lo mettono là, vicino a noi, come se niente fosse e dopo un altra mezz’ora viene il medico e parla di arresto cardiaco. Ma se il vecchietto non riusciva a respirare, aveva bisogno di ossigeno. Quindi non bisogna dire che c’erano le barelle per soccorrerlo. Le bombole erano esaurite, non c’era niente“.

L’uomo racconta di aver ricevuto il riscontro di positività al Covid dopo un test rapido, ma di non aver ancora ricevuto un tampone, e ora, a suo dire, è stato dimesso. Dice che al Cardarelli “c’era gente che aveva bisogno di insuline, pillole per la pressione, ecc.. Il vecchietto si è alzato per andare in bagno, il catetere non era mai arrivato“.

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12 Novembre 2020
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