A Bologna niente Capodanno in piazza, al lavoro per un evento virtuale

L'assessore alla Cultura Lepore annuncia l'annullamento del rogo del Vecchione in piazza
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BOLOGNA – A conclusione di un anno così difficile come il 2020, Bologna quasi sicuramente dovrà fare a meno anche del Capodanno in piazza. Lo dice fin d’ora l’assessore alla Cultura, Matteo Lepore, con un post su Facebook.

IL SINDACO VIETA GLI EVENTI

Intanto, il sindaco Virginio Merola ha deciso di firmare un’ordinanza “che vieta fino a nuovo ordine eventi e manifestazioni nel centro storico della nostra città. Questo per evitare assembramenti e promuovere il rispetto delle norme anti Covid. Tocca a me darvi una notizia ulteriormente spiacevole e cioè che molto probabilmente non potremo festeggiare il Capodanno 2020 in piazza Maggiore come da tradizione”, scrive Lepore. “Non credo sia un fulmine a ciel sereno, anzi penso che questa nostra decisione stia nelle cose e nel buonsenso”, aggiunge Lepore.

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LEPORE: AL LAVORO SU ALTERNATIVA VIRTUALE

“Come assessorato alla Cultura siamo impegnati a progettare una proposta alternativa- continua il post- che possa farci vivere insieme un momento collettivo, magari in modo virtuale. Ci stiamo pensando, anche dialogando con gli operatori culturali e i colleghi delle altre città capoluogo italiane”. Scrive poi l’assessore: “Ci lasceremo alle spalle questo brutto anno, ma sappiamo già che i nostri problemi non finiranno affatto il 31 dicembre prossimo. Bruceremo il vecchione dal vivo quando la pandemia sarà finita e allora sarà un rito collettivo bellissimo. Che non dimenticheremo mai nella nostra vita, ne sono sicuro”. Infine, “se ci sono dubbi o proposte- conclude Lepore- come sempre vi sarò grato se vorrete mandarmele”.

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12 Novembre 2020
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