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Tg Ambiente, edizione del 12 ottobre 2021

E' online l'edizione settimanale del Tg Ambiente
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– ALLARME NOBEL PARISI A CAMERA: FATTO POCO PER CLIMA

Il pianeta è gravemente a rischio a causa della crisi climatica ma “sfortunatamente le azioni intraprese dai governi non sono state all’altezza di questa sfida e i risultati finora sono stati estremamente modesti”. E’ il severo monito che Giorgio Parisi, Premio Nobel per la Fisica, lancia nell’Aula della Camera, nel suo intervento alla Pre-Cop26 a Roma. Gli effetti del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti, ma le inondazioni, uragani, ondate di calore e gli incendi devastanti di cui siamo stati spettatori attoniti “sono un timidissimo assaggio di ciò che avverrà nel futuro su una scala enormemente più grande”, avverte il Premio Nobel. “Siamo di fronte a una grande responsabilità ma anche a un’opportunità”, quella, di poter presentare “tutti insieme alla COP26 di Glasgow ambizioni maggiori: non solo realizzare i punti dell’Accordo sul clima di Parigi ma anche puntare a tenere il surriscaldamento tra 1,5 e 1,7 gradi”, ha detto la Speaker della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti Nancy Pelosi, nell’Aula di Montecitorio. E non basta, ha sottolineato il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, in tutto ciò “non possiamo separare la strategia per la lotta ai cambiamenti climatici dalla lotta alle disuguaglianze a livello mondiale. Se non consideriamo questi aspetti insieme andremo incontro a un fallimento”.

– MORTARA, ACCUMULANO RIFIUTI E LI INCENDIANO: ARRESTATI

I gestori di un impianto di smaltimento a Mortara nel 2017, dopo aver ammassato indistintamente quintali di rifiuti pericolosi e non pericolosi, senza nessun trattamento o recupero ma incassando 2 milioni di euro per servizi mai resi, si sono resi conto che la conduzione dell’impianto era divenuta insostenibile a causa dell’enorme quantità di spazzatura stoccata. Hanno quindi deciso di dar fuoco al piazzale, al solo scopo di ripulire a costo zero l’intera azienda, senza curarsi minimamente dell’enorme danno per la salute della collettività causato dai fumi che hanno invaso la zona. Lo hanno scoperto Guardia di Finanza e Carabinieri Forestali di Pavia, che perciò hanno arrestato tre persone con l’accusa di traffico illecito di rifiuti, incendio doloso, utilizzo ed emissione di fatture false, bancarotta fraudolenta, riciclaggio ed autoriciclaggio. I tre stavano inoltre organizzando un traffico illecito verso l’estero del materiale incenerito rimasto dopo l’incendio, oltre ad aver creato società fittizie per far sparire il malloppo accumulato illecitamente.

– TORRE ANNUNZIATA, AZIENDA SCARICA ‘VELENI’: SEQUESTRATA PER 4a VOLTA

Inquinamento ambientale, violazione dei sigilli e scarico abusivo di reflui industriali pericolosi che finivano per irrigare campi da parte di un’azienda già sequestrata per lo stesso reato nel 2017, 2018 e già due volte nel 2021. I Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli hanno arrestato due persone, titolari di una società di Torre Annunziata, accusandoli di un grave inquinamento ambientale del canale Bottaro, un affluente del fiume Sarno. Si tratta dello scarico abusivo di sostanze tossico-nocive come zinco, rame e ammoniaca provenienti dal ciclo produttivo dell’azienda, che si occupa di zincatura dei metalli. Le sostanze venivano rilasciate nel canale Bottaro senza alcun trattamento depurativo e in quantità superiore ai limiti consentiti. Il rischio ora è di gravi danni per tutti gli organismi viventi, circostanza particolarmente grave visto che il canale, che si sviluppa per diversi chilometri in vari Comuni prima di confluire nel fiume Sarno, è utilizzato per l’irrigazione attraverso un fitto reticolo di canali irrigui. Le acque reflue contaminate da sostanze bioaccumulabili e altamente tossiche hanno causato compromissione e deterioramento significativi delle matrici ambientali di suolo, sottosuolo e acque superficiali usate nell’agricoltura, con pericolo per la salute umana. In particolare, sono stati accertati valori dello zinco, che è un metallo bioaccumulabile, superiori di 200 volte al limite consentito.

– NO SPECULAZIONE SUL CLIMA, L’APPELLO DELL’ACCADEMIA NAZIONALE AGRICOLTURA

Il riscaldamento globale galoppa “a una velocità più alta del previsto”. Per questo “non basta solo ridurre le emissioni”, ma occorre puntare sul “sequestro della CO2” dall’atmosfera. E per farlo, l’unico metodo “realizzabile” è quello offerto in maniera naturale dalle foreste. Che dunque vanno “gestite bene: non è sufficiente piantare nuovi alberi. Vanno curati, non abbandonati. Lo dico anche alla politica”. E’ il monito lanciato da Riccardo Valentini, ordinario di Ecologia forestale all’Università della Tuscia e premio Nobel per la pace nel 2007, che ieri ha aperto la cerimonia di inaugurazione del 214esimo anno accademico dell’Accademia nazionale di Agricoltura a Bologna. Dietro il dibattito sulle emissioni e il cambiamento climatico c’è il rischio di una “colossale speculazione” a danno del settore agricolo e dell’allevamento. Ad esempio, da parte delle “società che fanno proteine dai vegetali con cui creare l’hamburger vegano”. E’ la provocazione lanciata da Giorgio Cantelli Forti, presidente dell’Accademia nazionale di Agricoltura, che ieri ha aperto la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico. “Ho voluto fare un discorso molto provocatorio- conferma Cantelli Forti, sentito dalla ‘Dire’ al termine della celebrazione- non nego, e come cittadino sono anche molto preoccupato per le questioni che derivano dalle attività antropiche” legate al riscaldamento globale e ai cambiamenti climatici.

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