Fiocco rosa a palazzo San Giacomo: per Luigi de Magistris la candidata sindaca è Alessandra Clemente

Una notizia che per molti notizia non è. Il nome della 33enne, avvocata con alle spalle esperienze di volontariato, gira da tempo
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NAPOLI – Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha annunciato che Alessandra Clemente, attuale assessora ai Giovani del Comune con deleghe, tra le tante, anche al Patrimonio ed ai Lavori pubblici, sarà candidata alla carica di sindaco alle elezioni amministrative del 2021. Una notizia che per molti notizia non è. Il nome della 33enne, avvocata con alle spalle esperienze di volontariato al fianco di realtà antimafia come Libera e del coordinamento dei familiari di vittime innocenti della criminalità organizzata, gira da tempo. E più volte dall’inizio di settembre pareva che de Magistris formalizzasse lo scioglimento di ogni riserva, invece è trascorso più di un mese. Un mese che è stato segnato dalla rielezione a palazzo Santa Lucia di Vincenzo De Luca e da diversi annunci del Pd metropolitano che, soddisfatto dai risultati delle scorse Amministrative per le vittorie figlie dell’alleanza con il M5s, attraverso il segretario metropolitano Marco Sarracino, ha annunciato che “questo modello vincente sarà proposto alla città di Napoli”.

Da parte sua l’attuale primo cittadino ha rimarcato che a Clemente si è arrivati per costruire “un dialogo con tante componenti della città”, e ancora “che è doveroso che chi ha costruito un’esperienza che oggi è unica in Italia, anche in assenza del leader, indichi una squadra per il governo della città fatta di persone oneste, con le mani pulite, coraggiose, competenti, preparate e che amano Napoli”. Facile ritenere che i dem – e chi con loro – si presenteranno innanzitutto e strenuamente come alternativa di rottura proprio a questo decennio di esperienza arancione. Di partenza con il “piede sbagliato” di de Magistris ha parlato anche il senatore Sandro Ruotolo, zio dell’assessora comunale eletto parlamentare a febbraio come candidato di centrosinistra, sostenuto dall’area che fa riferimento a Luigi de Magistris e dal Pd, convinto che “se si vuole e si deve pensare al futuro della città, si deve mettere in campo tutta la sinistra, parlare con i 5 stelle e Pd. Se dai il nome senza sederti al tavolo hai sbagliato tutto”.

Da oggi al voto, il fiocco rosa di Alessandra Clemente al portone di Palazzo San Giacomo si preannuncia esposto a raffiche di vento da ogni fronte.

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12 Ottobre 2020
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