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Coronavirus, Speranza: “Vietare tutte le feste private”

"Dopo sei-sette mesi in cui abbiamo allargato le possibilità, ora siamo costretti a restringere le maglie", ha detto il ministro della Salute
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ROMA – “Ho proposto che vengano vietate tutte le feste private. Le feste sono una cosa che possiamo evitare”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo alla trasmissione televisiva ‘Che tempo che fa’, in onda su Rai3.

Le feste saranno vietate per tutti, non solo per i ragazzini– ha aggiunto- Il 75% dei contagi avviene tra le relazioni più strette, ovvero tra chi si conosce e si fida dell’altro finendo per abbassarsi la mascherina”.

STRINGIAMO UN PO’ POSSIBILITA’, MA NO LOCKDOWN

“Siamo davanti a un cambio di fase: dopo sei-sette mesi in cui abbiamo allargato le possibilità, ora siamo costretti a restringere le maglie. Ma in questo momento in nessuna regione ci sono le condizioni per un lockdown o interventi mirati”, ha ribadito il ministro della Salute.

PIU’ ATTENZIONE PER EVITARE RISCHI PEGGIORI

“Il quadro epidemiologico in Europa è molto cresciuto, così come l’andamento dei contagi in Italia. Il prossimo Dpcm che discuteremo, anche con le Regioni, avrà un cambio di marcia. Proviamo a giocare di anticipo. Se riusciamo subito ad alzare il livello di attenzione, possiamo evitare situazioni più complicate nelle prossime settimane”, ha detto Roberto Speranza. Ci saranno “interventi sugli orari dei locali per evitare che in tarda ora ci possa essere un rischio di contagio– ha aggiunto- Saranno norme nazionali, in vigore su tutto il territorio”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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