Roma. Sabella: “Commissario io? Non faccio salti nel buio”

Sabella precisa comunque di essere un servitore dello Stato. E ricorda di aver trovato dirigenti inadeguati, incapaci e corrotti
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ROMA – “Chiunque sarà il prossimo sindaco, se non si metterà in ordine la macchina amministrativa, non andrà da nessuna parte. Quando sono arrivato nella giunta di Ignazio Marino ho trovato una macchina burocratica devastata, con dirigenti inadeguati, in parte incapaci e in parte sicuramente corrotti. La squadra dei commissari dovrà essere dotata di dirigenti capaci. Io commissario? Sono un servitore dello Stato, ma salti nel buio non ne faccio”. Lo ha detto l’ex assessore alla Legalità della giunta Marino, Alfonso Sabella, intervenendo questa mattina ad Agorà su Rai3.

Arrivando in Campidoglio Sabella ha poi specificato di non aver mai ricevuto la proposta da commissario: “No, non mi ha contattato ancora nessuno”, risponde a chi gli chiedeva se qualcuno lo avesse chiamato per sondare il terreno.

A. Sabella
A. Sabella

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