lunedì 10 Agosto 2026

G7 podcast – Myanmar, un bilancio umanitario in vista del voto

Cappellini (Avsi): è allarme alloggi, acqua, sfollati e bambini

ROMA – La giunta militare al potere in Myanmar ha annunciato elezioni entro la fine dell’anno, nonostante l’opposizione e il governo deposto siano in esilio e la storica leader e premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi sia incarcerata. Ma all’instabilità politica del Paese si aggiungono gli effetti del terremoto che a marzo ha colpito vaste regioni, innescando una crisi umanitaria che si innesta su altre crisi, determinate dal conflitto tra esercito e gruppi armati – ripreso dopo il colpo di stato del 2021 – e dagli sfollamenti forzati delle popolazioni. Tra le principali criticità, c’è la mancanza di alloggi, acqua potabile, protezione e istruzione per bambine e bambini, come riferisce Fiammetta Cappellini di Fondazione Avsi, ong attiva con programmi umanitari finanziati anche con fondi della cooperazione italiana.

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