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Al Gp di Monza trionfo McLaren, ma fa discutere l’incidente Verstappen-Hamilton

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La McLaren torna sul gradino più alto del podio dal 2012
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di Marco D’Avenia

ROMA – È trionfo McLaren nel Gran Premio d’Italia di Formula 1. Sul circuito di Monza è Daniel Ricciardo a tagliare il traguardo per primo, sotto la bandiera a scacchi sventolata dal campione olimpico dei 100 metri a Tokyo 2020, Marcell Jacobs. Dietro l’australiano si piazza Lando Norris, terzo Valtteri Bottas (Mercedes).

Ai piedi del podio, quarta la Ferrari di Charles Leclerc, quinto (in virtù di una penalità) Sergio Perez (Red Bull) e sesta l’altra Rossa di Carlos Sainz. Settimo Lance Stroll (Aston Martin), ottavo Fernando Alonso (Alpine), nono George Russell (Williams), decimo Esteban Ocon (Alpine).

Out dopo uno scontro in pista i due rivali in lotta per il Mondiale, Max Verstappen e Lewis Hamilton, oltre a Mazepin Tsunoda e Gasly.

La McLaren torna sul gradino più alto del podio dal 2012 (GP del Brasile, primo Button). La doppietta mancava invece dal 2010 (Canada, primo Hamilton e secondo Button).

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L’INCIDENTE VERSTAPPEN-HAMILTON

Scontro in pista a Monza tra Max Verstappen e Lewis Hamilton, durante il 27esimo giro del Gran Premio d’Italia di F1. I piloti, in lotta per il Mondiale, si sono toccati alla prima variante e sono finiti entrambi fuori pista, nella ghiaia, con la Red Bull sopra la Mercedes. Colpo di scena dunque nel GP d’Italia di Formula 1: entrambi fuori i due piloti di spicco, i più attesi. Tutto nasce dal pit stop sbagliato della Red Bull al 24esimo giro, che tiene ferma la monoposto dell’olandese per oltre 11 secondi. Da secondo dunque Verstappen si ritrova ottavo, alle spalle di Lance Stroll. A quel punto, Hamilton rientra ai box per il cambio gomme. Leggermente lunga anche la sosta dei meccanici Mercedes, con l’inglese che si ritrova sul rettilineo ruota a ruota con il rivale in testa al Mondiale. Si arriva così alla staccata della Prima variante: Verstappen va all’interno del cordolo, sobbalzando, la Red Bull però prende letteralmente il volo – sfruttando anche la gomma posteriore sinistra di Hamilton – e atterra proprio sull’halo della Mercedes, a pochi centimetri dalla testa del pilota inglese. Le due macchine così si arenano nella ghiaia a bordo pista. I due piloti, prima Verstappen e dopo Hamilton, sono scesi dalle vetture senza neanche guardarsi e si sono avviati a piedi verso i box.

HAMILTON: “VERSTAPPEN UN OPPORTUNISTA, AVEVA SPAZIO”

“Ho lasciato lo spazio all’esterno per Verstappen, ma poi lui ha perso il controllo ed è finito sul cordolo. È stato puro opportunismo da parte sua a questo punto, perché ha preferito spingere anziché alzare il piede sapendo che ci saremmo scontrati. Sento dolore al collo perché comunque la macchina mi è finita sull’halo e dunque vicina alla testa. Ero in lotta per la vittoria, è deludente per noi non completare neanche la gara”. Così Lewis Hamilton ai microfoni di Sky Sport.

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