Giovani, in 260 alla ‘Scuola di Politiche’: “Una sfida per combattere il populismo”

Per Marco Meloni, già deputato del Pd, il Governo "oggi ha gli strumenti, anche in Europa, per favorire la crescita e l'equità del Paese"
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ROMA – Oggi la politica italiana “ha davanti una grande sfida, altrimenti il rischio che si corre è che si stia solo rallentando il fenomeno del populismo che, dal nostro punto di vista, fa solo arretrare il nostro Paese”. Si apre con le parole di Marco Meloni, direttore della Scuola di politiche, la quarta edizione della Summer school del corso di alta formazione politica, fondata da Enrico Letta nel 2015.

Per Meloni, già deputato del Partito democratico, il Governo “oggi ha gli strumenti, anche in Europa, per favorire la crescita e l’equità del Paese”. Ma questo “richiede che ci siano classi dirigenti più competenti” ed è proprio questo l’obiettivo della Scuola di politiche, che da oggi a domenica farà tappa a Cesenatico, ormai consueto appuntamento di apertura del nuovo anno di lezioni.

“Abbiamo bisogno di portare le competenze al ‘Governo delle cose’, nei luoghi di responsabilità, ed è quello che cerchiamo di fare noi da cinque anni”. Anche se la Scuola di politiche non rappresenta un partito politico, sicuramente la volontà è quella di “un’Italia democratica e prospera e oggi siamo in una posizione per farlo”, continua Meloni, ricordando la proposta lanciata oggi da Enrico Letta su ‘Repubblica’ di creare un trattato di Lampedusa, per gestire i flussi migratori.

Meloni perciò dà il benvenuto ai 260 ragazzi (“è l’edizione dei record e le iscrizioni aumentano ogni anno”) sottolineando l’importanza di eventi come questo: partire dalle competenze unendo il valore di “istituzioni, studenti, ex studenti, studiosi per elaborare proposte e soluzioni per fornire idee concrete sulle politiche e sui temi centrali che possano portare alla crescita della nostra società”.

“Siamo arrivati alla quarta edizione e per noi ogni anno è una sorpresa e un onore essere qui con tutti voi. Il numero di iscrizioni e di richieste di partecipazione alle nostre attività aumenta sempre di più, un segnale incoraggiante, che ci spinge a fare sempre meglio”, aggiunge Grazia Iadarola, direttore esecutivo della scuola.

Sul palco anche il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, che accoglie gli studenti sottolineando l’importanza di avere “tanti ragazzi che vogliono approfondire i temi della nostra vita pubblica, che pensano che competenze, lavoro e impegno siano fondamentali”.

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12 Settembre 2019
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