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Mattarella: “Nessuno è sopra la legge”. Salvini: “Io l’ho rispettata, vado avanti”

Il discorso del presidente della Repubblica alla cerimonia di commemorazione in occasione del centenario dalla nascita di Oscar Luigi Scalfaro
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ROMA –  Non ci sono “aree di privilegio per nessuno, neppure se ricopre una funzione pubblica, neppure per i politici, perché nessun cittadino è al di sopra della legge. Il rispetto delle regole è essenziale“. Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia di commemorazione in occasione del centenario dalla nascita di Oscar Luigi Scalfaro nella Sala della Lupa di Montecitorio alla presenza dei presidenti delle Camere, Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati.  Il capo dello Stato ricorda che Scalfaro sottolineava come “non potrà mai esservi giustizia di destra, centro e sinistra” e che “non bisogna mai a porre affianco al sostantivo giustizia un qualunque aggettivo”. Sergio Mattarella ha ricordato che durante il suo settennato al Quirinale, Oscar Luigi Scalfaro “si trovo’ spesso a tentare di dirimere contrasti, accuse e polemiche accese tra settori della politica e la magistratura”.

Il “rispetto vicendevole tra poteri dello Stato” rientra tra i “doveri istituzionali” ed è “condizione essenziale per il buon funzionamento dello Stato”, ha aggiunto il capo dello Stato. E ancora: “I poteri statali, senza contrapposizioni, collaborino lealmente al servizio dell’interesse generale. Occore- continua Mattarella- che vi sia intesa, collaborazione coerenza tra poteri dello Stato. E’ questa la democrazia, ciascuno dei poteri” deve restare “nel proprio ambito costiuzionale e tutti devono “essere convergenti nel bene comune che è servire il cittadino”. Il presidente della Repubblica sottolinea che “il pluralismo dei poteri e l’equilibrio tra gli stessi è garanzia di democrazia e presidio delle libertà dei cittadini”. Mattarella, sempre riportando le idee di Scalfaro, osserva che “nel nostro ordinamento non esistono giudici elettivi” e che “i magistrati, in base alla Costituzione, non sono chiamati ad inseguire gli orientamenti elettorali ma devono applicare la legge”. Scalfaro, conclude, “forse era un uomo di altri tempi ma all’altezza dei tempi” che “seppe svolgere con onore le sue funzioni quando fu chiamato alle massime responsabilità nella vita pubblica”.

SALVINI: BENE MATTARELLA, IO VADO AVANTI E CHIUDO I PORTI

“Il presidente Mattarella oggi ha ricordato che ‘nessuno è al di sopra della legge’. Ha ragione. Per questo io, rispettando la legge, la Costituzione e l’impegno preso con gli italiani, ho chiuso e chiuderò i porti a scafisti e trafficanti di esseri umani. Indagatemi e processatemi, io vado avanti! #portichiusi e #cuoriaperti”. Lo scrive su Facebook il vicepremier Matteo Salvini.

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