hamburger menu

VIDEO | “Sono cannibale al 100%”, il caso di Armie Hammer diventa un documentario: il trailer

L'attore, noto per il suo ruolo nel film di Luca Guadagnino "Chiamami col tuo nome", è balzato agli onori della cronaca l'anno scorso: su di lui una lunga serie di accuse di violenza

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

ROMA – Il caso di Armie Hammer ha sconvolto appassionati di cinema e non. Lo scorso anno, l’attore – noto per il ruolo di Oliver nel film di Luca Guadagnino “Chiamami col tuo nome” – è balzato agli onori della cronaca per le accuse di violenza e cannibalismo. Ora la sua storia diventa un documentario: si intitola “House of Hammer” e sarà disponibile su Discovery+ dal 2 settembre.

LA STORIA

Classe 1986, Hammer ha una carriera in ascesa e una filmografia già molto ampia. A gennaio 2021, però, esplode la bomba: una ex, insieme ad altre tre donne, lo accusa di molestie, di stupro. Una storia già sentita se non fosse per l’aggravante della violenza. Presto si scopre che l’attore ha fantasie estreme che sconfinano nel cannibalismo. A riprova di ciò arrivano dei messaggi pubblicati da un anonimo, mai veramente verificati. A seguito del caso, dopo un periodo di rehab, Hammer si è trasferito alle Isole Cayman dove lavora come venditore di multiproprietà e concierge.

Ecco il trailer del doc:


IL DOCUMENTARIO

In “House of Hammer” sono le donne abusate a mostrare degli sms. In uno, come si vede dal trailer, si legge: “Sono cannibale al 100%”. Courtney Vucekovich e Julia Morrison raccontano di una storia d’amore inizialmente bellissima, poi trasformatasi in un incubo ad occhi aperti.

A sostenere la tesi accusaria anche la zia paterna di Hammer, Casey. La donna, che a sua volta sarebbe stata abusata dal padre quando era bambina, racconta di una famiglia maledetta. “Quando questa storia è venuta fuori- ricorda Casey- non mi ha stupito per niente. Non è che un giorno ti svegli e all’improvviso diventi una persona così oscura e manipolatrice. Questo comportamento ha radici profonde”. E aggiunge: “Ogni generazione della mia famiglia è stata coinvolta in oscuri misfatti ed è andata sempre peggio“.

Nei tre episodi diretti da Elli Hakami e Julian P. Hobbs, Casey racconta tutto senza celare particolari più scabrosi, compresi una serie di omicidi commessi da più membri della famiglia.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-08-12T15:16:28+02:00