hamburger menu

Caso Hanon, Regione Piemonte: “Mense escluse dall’obbligo di Green Pass”

Confermato lo sciopero di due ore per venerdì 13. Il parere, del 10 agosto, diffuso dai sindacati

Pubblicato:12-08-2021 19:41
Ultimo aggiornamento:12-08-2021 19:44
Canale: Lavoro
Autore:
green pass
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

TORINO – Nelle more di nuove indicazioni che il Ministero dell’Interno dovrebbe fornire a breve alle Regione ed alle Prefetture, “si ritiene che nelle mense aziendali e nei servizi di catering su base contrattuale le attività connesse con la fruizione del vitto sono consentite a tutto il personale, fermo restando il rispetto dei protocolli o delle linee guida dirette a prevenire o contenere il contagio”. È quanto si legge in una circolare della direzione welfare di Regione Piemonte, firmata dal coordinatore del piano vaccinale Covid-19 Antonio Rinaudo assieme al responsabile del settore Prevenzione e Veterinaria Bartolomeo Griglio, al direttore del Dirmei Emilpaolo Manno e al direttore generale Sanità e Welfare Mario Minola.

Il documento- indirizzato ai Direttori Generali, dei Dipartimenti di Prevenzione, dei Servizi Igiene e Sanità Pubblica- dello scorso 10 agosto, è stato diffuso oggi dalla Fim-Cisl alla luce del caso scoppiato alla Hanon di Campiglione Fenile, l’azienda torinese che da lunedì scorso esclude dalla mensa aziendale i lavoratori sprovvisti di green pass. Domani le Rsu hanno proclamato due ore di sciopero a fine turno.

L’articolo 9 bis del Decreto 105 del 23 luglio, scrivono Rinaudo e gli altri, “prescrive l’obbligo del possesso del Green Pass per l’accesso ‘ai servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio di cui all’articolo 4, per il consumo al tavolo, al chiuso’. Dal richiamato articolo 4 risultano escluse le mense aziendali e i servizi di catering su base contrattuale, la cui attività era già consentita ai sensi dall’art. 27, comma 4, del DPCM del 2 marzo 2021. Tale esclusione è stata confermata dalla Circolare del Ministero dell’Interno dello scorso 24 aprile, con il richiamo al rispetto dei protocolli o delle linee guida dirette a prevenire o contenere il contagio”. Le certificazioni verdi Covid-19 dovranno invece essere fatte rispettare “per l’accesso di persone esterne/ospiti”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2021-08-12T19:44:04+01:00