Proteste e voli bloccati a Hong Kong, Pechino: “Segni di terrorismo”

Wong: "Centinaia di migliaia all'aeroporto, basta stato di polizia"
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ROMA – Continuano le proteste a Hong Kong, da cui tutti i voli in partenza oggi sono stati annullati a causa dell’alto numero di manifestanti presenti in aeroporto. “Centinaia di migliaia di manifestanti si sono riuniti nell’aeroporto internazionale di Hong Kong” ha scritto su un social network l’attivista Joshua Wong: “Siamo riusciti a bloccare l’aeroporto e costringerli a cancellare tutti i voli. Le voci per la democrazia e le libere elezioni non si fermeranno mai. Siamo contro lo stato di polizia a Hong Kong!”.

Nelle foto dell’occupazione, molti cartelli contro le violenze di cui i dimostranti accusano le forze dell’ordine, mentre dalle autorità cinesi arriva per loro l’imputazione di “terrorismo”. Di “segni di terrorismo” ha parlato infatti Yang Guang, portavoce dell’ufficio di stato per gli affari di Hong Kong e Macao, in una dichiarazione rilasciata alla stampa a Pechino. Guang ha denunciato il ferimento di alcuni agenti di polizia, domenica, in seguito a un lancio di bottiglie molotov. Da parte sua, il sito di notizie vicino ai manifestanti ‘Hong Kong Free Press’ denuncia il ferimento di diversi manifestanti e parla di agenti infiltrati ai cortei di domenica.

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12 Agosto 2019
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