Di Maio: “La Lega ritiri i suoi ministri o sfiduci se stessa”

Il leader del M5s attacca Matteo Salvini
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ROMA – “La Lega faccia dimettere tutti i suoi ministri da questo Governo. I ministri della Lega dovrebbero votare contro se stessi. Noi saremo al fianco di Giuseppe Conte. Ha il diritto di presentarsi alle Camere per dire quello che abbiamo fatto, quello che potevamo fare e che non faremo. Ci devono guardare negli occhi”. Così Luigi Di Maio in assemblea M5s.

DI MAIO: LEGA RITIRI SUOI MINISTRI O SFIDUCIA SE STESSA

“Nemmeno 24ore e Salvini è tornato da Berlusconi. Noi abbiamo dato speranza a questo Paese un’opportunità alla Lega di poter cambiare. Salvini ha deciso di tornare all’ovile. Dudu’ e’ gia’ tornato ad Arcore. Noi gli facciamo gli auguri, buon ritorno a casa e buon ritorno ad Arcore”. 

DI MAIO: SOLO MATTARELLA DICE QUANDO E SE ANDARE AL VOTO

“Mattarella è l’unico che decide quando e se andare a votare. Già è surreale che ci debba essere crisi a Ferragosto. Ai cittadini viene scaricata addosso la preoccupazione non delle elezioni ma di una crisi che colpirà misure per loro importanti. Un governo non si insedierà prima di dicembre: salterà tutto quello che abbiamo fatto, quindi reddito, quota 100… Stiamo parlando del futuro del nostro Paese”. 

DI MAIO: IO LAVORO PER IL DECRETO RIDER

“Abbiamo sempre lavorato anche nelle ultime ore. Il M5S ha sempre lavorato e io sto provando adesso a far pubblicare il decreto rider in gazzetta ufficiale almeno per tutelare quei ragazzi che aspettano ancora tutele”.

DI MAIO: SALVINI SI FA CHIAMARE CAPITANO MA HA ABBANDONATO NAVE

L’iniziativa di Matteo Salvini contro il governo ha fatto “cambiare qualcosa in Italia negli ultimi giorni. Sento gente che mi dice ‘Salvini ci ha tradito’. Sento molti elettori leghisti e parlamentari leghisti delusi che ci dicono la stessa cosa”. Luigi Di Maio, in assemblea M5s, spiega che Salvini “non ha tradito il movimento o Conte, ma milioni di italiani a cui per 14 mesi aveva detto che non guardava sondaggi. Ha tradito il contratto di governo per i suoi interessi”.

“Toninelli – ha aggiunto Di Maio – stava preparando un decreto legge che puntava a revocare la concessione ad Autostrade dopo il crollo del ponte Morandi. Stavamo par riformare la prescrizione è questo lo ha mandato in panico”. Il vicepremier osserva che “ora per colpa della Lega si rischia l’aumento dell’Iva. Salvini- dice Di Maio- si fa chiamare capitano ma ha abbandonato la nave nel momento del coraggio”.

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12 Agosto 2019
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