Decreto sicurezza bis, riammessi tutti gli emendamenti. M5s: “Salvini ha usato la Polizia per minacciare il governo”

Alla fine sono stati riammessi tutti gli emendamenti della Lega. Polemica M5s: " Le forze di polizia oggi sono state usate per pura campagna elettorale e a pretesto per minacciare la caduta dell’esecutIvo"
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ROMA – Il presidente della Camera Roberto Fico ha risposto ai ricorsi sugli emendamenti al dl Sicurezza bis: sono stati riammessi tutti quelli che riguardano la Polizia di stato e il ministero dell’Interno. La lettera è stata appena mandata ai presidenti di Commissione.

L’inammissibilità delle norme sui vigili del fuoco e sulla polizia locale, stabilita in un primo momento, è poi venuta meno. “È stato il Presidente Fico a riammettere gli emendamenti dichiarati inizialmente inammissibili per questioni tecniche, dimostrando grande imparzialità e correttezza. Il Presidente ha rispettato le procedure ed è così riuscito a tenere insieme gli interessi di tutti i gruppi parlamentari”, dichiarano in una nota i sottosegretari Carlo Sibilia e Simone Valente a margine delle Commissioni riunite Giustizia e Affari Costituzionali.

“Inutile quindi – proseguono- alzare polveroni e diffondere panico strumentale attaccando le istituzioni. La polizia di stato vedrà garantito l’aumento dei buoni pasto e nuovi fondi per l’equipaggiamento. E grazie al voto all’unanimità dei gruppi parlamentari è stato riammesso anche il tema che riguarda i vigili del fuoco. Non c’è bisogno di nessuna scorrettezza o forzatura per ottenere il miglior risultato possibile”. 

FONTI M5S: FORZE POLIZIA USATE PER CAMPAGNA ELETTORALE

“Deve essere chiara una cosa: il ministro Salvini poteva inserire le misure già nel decreto e farle approvare direttamente in cdm evitando così l’eventuale ammissibilità tecnica della Camera, ma non l’ha fatto, salvo oggi poi alzare uno scontro istituzionale per finire sui giornali. È un metodo che non ci appartiene”. Così fonti M5s.

“Tra l’altro – aggiungono le fonti M5s- le citate misure erano inizialmente previste da una prima bozza del decreto sicurezza bis e poi tolte dal Viminale stesso. Nelle riunioni a seguire non è mai stata portata all’attenzione del governo l’urgenza di queste misure. In nessuna riunione il Viminale ne ha parlato. Ergo: da quel che vediamo le forze di polizia oggi sono state usate per pura campagna elettorale e a pretesto per minacciare la caduta dell’esecutivo. Non fa onore a una istituzione che invece le forze di polizia dovrebbe difenderle sempre”.

In mattinata le minacce di Salvini

Salvini: “Non molliamo, li vogliamo tutti”

“Il fatto che i parlamentari della Lega abbiano preso duramente posizione è servito quanto meno a riammettere metà degli emendamenti che erano stati eliminati. Bene ora manca l’altra metà dell’opera, che riguarda i vigili del fuoco. Che non possono vivere di pacche sulle spalle”. Lo dice Matteo Salvini, nel corso di una diretta facebook.

“Mi auguro che il buon senso prevalga anche riguardo ai vigili del fuoco. E come Lega non molliamo fino a che non ci sarà il pacchetto completo. Siamo testoni, ma siamo pagati per questo. Vediamo di recuperare questi 17 milioni di euro già stanziati”, aggiunge Salvini. Il vicepremier ricorda che “qualcuno dei M5s si e’ innervosito. Ma quanto meno i presidenti del M5s si telefonassero. In ogni caso siamo a meta’ dell’opera. Recuperato il sostegno dei fondi della polizia di stato ora mancano quelli dei vigili del fuoco”.

La minaccia di Salvini: “O passa il testo così com’è, o

Sul decreto sicurezza e gli emendamenti “non ci siamo”. Il provvedimento è “inchiodato e io non faccio mezzo passo indietro, il presidente della Camera deve prendersi le sue responsabilità”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa al Viminale. “O passa questo testo o è un problema serio, o ci sono questi emendamenti per la polizia e i vigili del fuoco o non si va avanti”, attacca. “Io porto pazienza sull’autonomia, sulla flat tax, voglio vedere il piano per salvare Alitalia e Ilva, ma su questo mi incazzo, quando si usano i poliziotti e i vigili del fuoco per fare battaglia politica“.

Il ministro conclude: “Deve passare il pacchetto completo o c’è un grosso problema per il governo”. Il governo rischia? “Se pensano che io faccia un passo indietro hanno trovato il ministro sbagliato”, risponde.

M5s: Da Salvini sciocchezze e falsità su emendamenti

“Non capiamo perché Salvini continui a dire sciocchezze e falsità riguardo agli emendamenti sul decreto sicurezza bis”. Così il M5s in un post sul blog delle stelle. “Facciamo un attimo chiarezza. Gli emendamenti respinti, di cui parla Salvini, hanno anche la nostra firma. E questo Salvini lo sa bene. Dunque perché se la prende con il MoVimento? Perché ci attacca? Secondo quale logica? È chiaro che non c’è un problema politico ma tecnico: di inammissibilità degli emendamenti che non dipende dal MoVimento“.

“Ai cittadini – aggiungono i Cinque stelle – non interessano le polemiche, piuttosto ricordiamo che noi vogliamo risolvere veramente il problema del business dei migranti, per questo abbiamo presentato un emendamento che confisca immediatamente le navi delle Ong. Perché se vuoi fermare gli sbarchi, lo fai veramente con i fatti. Qui sembra che l’unico problema sia quello di cercare sempre consensi elettorali, sparando contro tutto e tutti. E questo non è un atteggiamento responsabile. Capiamo l’esigenze meramente propagandistiche, capiamo il problema dei finanziamenti dei fondi oscuri, ma dalla Lega ci aspettiamo sincerità. Dovrebbero dire sempre la verità ai cittadini. Punto. Lavoriamo bene e con la massima trasparenza. Sempre”.

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12 Luglio 2019
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