Scontro treni, per l’Orsa probabile errore umano, ma sistema antiquato

ROMA - Un probabile errore umano, anche se nell'ambito di
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scontro_treniROMA – Un probabile errore umano, anche se nell’ambito di un sistema di sicurezza antiquato, inconcepibile nel 2016. All’Orsa, il sindacato dei macchinisti e dei lavoratori delle Ferrovie, pur con tutte le cautele del caso, ragionano sulla dinamica dell’incidente avvenuto tra Corato e Andria, e considerano probabile si sia trattato di un errore umano. In base al regime di circolazione, vige in quel tratto il “sistema del blocco telefonico”. Per questo, spiegano alla Dire, potrebbe essersi trattato di un errore commesso o dai regolatori del traffico, in una delle due stazioni, o dai macchinisti, sui treni. Nel primo caso, il regolatore avrebbe dato al macchinista il segnale di partenza quando non doveva essere dato. Nel secondo il macchinista puo’ essere partito con il segnale di via impedita.

Il sindacato ovviamente attende di conoscere l’esito delle inchieste in corso, quella del Ministero dei Trasporti e quella della Procura, ma sulla base degli elementi a disposizione esclude per il momento un problema legato all’infrastruttura. In questo senso propende il fatto, ad esempio, che da quella linea, in anni e anni, non siano stati segnalati problemi di sorta. In ogni caso, segnalano all’Orsa, un errore di questo tipo nel 2016 non esiste, nel senso che la tecnologia avrebbe potuto agevolmente vanificarlo se fosse stata ammodernata la linea. Il sistema in uso sulle linee piu’ attrezzate, il sistema SCMT (sistema controllo marcia treno), controlla in automatico le incongruenze tra la linea di esercizio e quello che fa l’operatore. In questo caso, il sistema sarebbe intervenuto e avrebbe bloccato il treno, interrompendo il binario unico.

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