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La Regione Toscana vuole 100.000 orti e ci mette 3 mln

FIRENZE - Saranno nuovi polmoni verdi nel cuore
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orto

FIRENZE – Saranno nuovi polmoni verdi nel cuore di paesi e città toscane, ma anche spazi di incontro con la natura, laboratori di lavoro agricolo e infine centri di aggregazione. Saranno orti urbani, i ‘Centomila orti in Toscana‘, secondo la definizione data dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. A Firenze, oggi, sono stati illustrati alle oltre 70 amministrazioni comunali che hanno manifestato il loro interesse tutti gli strumenti amministrativi, gestionali e tecnici per poter avviare le pratiche di realizzazione degli orti. Per la Regione, che ha investito in questa iniziativa 3 milioni di euro, gli orti permetteranno di riqualificare spazi, spesso centrali, di paesi e città offrendo a persone di tutte le età, soprattutto ai giovani, la possibilità di sperimentare concretamente l’amore per la terra. Ma anche un modo per offrire nuovi luoghi di socialità, con l’orto come occasione di incontro, di conoscenza, di condivisione. Gli orti saranno gestiti da associazioni di volontariato che li affideranno ai cittadini, suddividendoli in appezzamenti di dimensioni comprese tra i 32 e i 100 metri quadrati. L’iniziativa sarà attuata attraverso il supporto tecnico di Ente Terre regionali toscane e di Anci Toscana e con la collaborazione dell’Accademia dei Georgofili.

verdure“Con questa iniziativa- ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi– vogliamo sostenere un nuovo modo di vivere la realtà urbana. Gli orti, che fino ad ora occupavano spazi residuali, periferici, entrano nel cuore di paesi e città, per offrire spazi di incontro con la natura e per sostenere un’alimentazione sana e genuina“. Per Rossi gli orti “diventano, inoltre, occasione di incontro e di socializzazione per tutte le fasce d’età: noi abbiamo pensato di coinvolgere soprattutto i giovani e gli studenti delle scuole, perché questi spazi possano diventare davvero uno spazio di conoscenza a cielo aperto”. Il governatore nutre molto ottimismo sull’effetto sociale, culturale e operativo di questo progetto: “Anche per questo è una delle 25 proposte che ho indicato di voler realizzare in questa legislatura- ha ricordato in conferenza stampa-. Una proposta che, da oggi, entra nella fase decisiva”.

di Carlandrea Poli, giornalista

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