Il giardino? Ormai “è un bene di lusso”, un toscano su 5 ci rinuncia

FIRENZE - "Un toscano su quattro rinuncia al
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FIRENZE – “Un toscano su quattro rinuncia al proprio giardino, lasciandolo in stato di abbandono oppure, laddove possibile, pavimentandolo”. E’ la stima di Confagricoltura Toscana che con Francesco Mati, vicepresidente di Pistoia e presidente del distretto vivaistico pistoiese lancia l’allarme: “E’ triste che in un Paese cosiddetto ‘sviluppato’ siamo ancora in attesa di vedere approvati provvedimenti in grado di favorire lo sviluppo del verde privato”. Chi decide di ristrutturare casa, installare zanzariere, sostituire pavimenti può usufruire di agevolazioni fiscali, è il punto sollevato da Mati, “mentre chi desidera riqualificare il proprio giardino va incontro a spese da beni di lusso spesso insostenibili, che costringono ad abbandonare ogni cura al verde con il conseguente abbandono del proprio giardino”. Così “laddove possibile al giardino si sostituisce il cemento, con buona pace di tutti i discorsi fatti per difendere l’ambiente”.

giardinaggioLe parole di Mati arrivano mentre alla Camera è in discussione un disegno di legge in cui sono previste una serie di agevolazioni fiscali per interventi di “sistemazione a verde“. In pratica, per ristrutturare giardini privati e condominiali. “E’ importante velocizzare un iter parlamentare che rischia di affossarsi, come è già avvenuto in a passato. Questa volta però- spiega- siamo decisi a utilizzare ogni strumento a nostra disposizione perché passi una legge non più prorogabile”. Perché, conclude, “garantire incentivi al verde privato potrebbe arrecare infiniti benefici all’ambiente e all’economia”, conclude.

di Diego Giorgi, giornalista

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