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Gas naturale liquefatto, Dialuce (Mise): “Per novembre recepimento direttiva Dafi”

ROMA - Prosegue l'elaborazione del testo di recepimento della
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gas_naturale_liquefattoROMA – Prosegue l’elaborazione del testo di recepimento della direttiva Ue Dafi sui carburanti alternativi, che aprirà la via all’uso del Gas naturale liquefatto (Gnl) per camion, navi e non solo, e c’è la ragionevole previsione di avere “il testo definitivamente approvato entro metà novembre”. Lo dice Gilberto Dialuce, direttore generale della Direzione per la sicurezza dell’approvvigionamento e le infrastrutture energetiche del ministero dello Sviluppo economico, in un videomessaggio inviato all’assemblea di Assogasliquidi, in corso nella sede Confindustria di Roma.

Quello del Gnl per autotrazione e settore autostradale “è un settore che è potentemente in crescita e vi è anche un forte interesse europeo a sviluppare un serie di corridoi, per il trasporto marittimo e terrestre alimentati a Gnl- spiega Dialuce- e vi sono molte inizative in ambito portuale da parte delle Autorità portuali, finanziamenti da parte anche dalla Commissione europea per sviluppare questo settore”. Quindi “riteniamo che possa essere un’utile occasione non solo per centrare i prossimi obbiettivi per il trasporto marittimo in vigore dal 2020- aggiunge- ma anche l’opportunità per rilanciare un settore”.

Il ministero dello Sviluppo economico ha ottenuto “una risposta molto positiva e molto entusiastica” alla consultazione pubblica sullo sviluppo di un piano nazionale relativo al Gas naturale liquefatto (Gnl), spiega il Dg del Mise, e i risultati sono confluiti “nell’elaborazione dei piani strategici che sono ora allegati alla proposta di brecepimento della direttiva europea sui combustibili alternativi”, la Dafi (Directive alternative fuel initiative) del 2014.

Sulla direttiva Dafi ieri si è svolta la riunione di coordinamento fra i vari ministeri interessati, come Mise, Mit e Mattm, e verificata “una buona condivisione del testo” c’è la “previsione di poterla mandare alle commissioni per avere il testo definitivamente approvato entro metà novembre”, spiega Gilberto Dialuce, dg Direzione per la sicurezza dell’approvvigionamento e le infrastrutture energetiche del ministero dello Sviluppo economico.

“E’ un documento importante che andrà a rivoluzionare l’intero settore- spiega Dialuce- venmgono incentivati una serie di carburanti alternativi per il trasporto stradale e marittimo con l’ottica di promuovere carburanti che presentino degli aspetti ambientalmente più compatibili con i tradizionali benzina e gasolio”. Però, “anche il Gpl (Gas di petrolio liquefatti, diverso dal metano compresso, ndr) avrà un suo quadro strategico, ancorché non previsto dalla direttiva- dice il dg ddel Mise- ma abbiamo voluto inserire anche un quadro strategico del Gpl che prevede delle possibilità, non tanto interventi per aumentare la rete di distribuzione ma quanto un programma di previsione di quello che potrà essere l’apporto per il prossimo futuro al 2020”.

Intanto, poi, per il Gnl “abbiamo promosso lo sviluppo di un sistema integrato di scarico, trasporto, logistica, reloading, e abbiamo dovuto anche scrivere un capitolo di norme completamente nuovo che va a regolare il sistema autorizzativo- segnala Dialuce- questo perché in Italia non vi èuna normativa specifica per il Gnl se non per il suo utilizzo in impianti di rigassificazione, e ne abbiamo gia tre esistenti, mentre invece rispetto ad altri Paesi non avevamo disposizioni specifiche ne per la parte trasporto ne per la parte stoccaggio ne per tutte le attività collaterali, dai depositi fino alla distribuzione al dettaglio”. Il Gnl infine “potrà essere anche utilizzato non soltanto per la rigassificazione come accade oggi ma anche come carburante talquale, quindi utilizzo non soltanto nei trasporti ma anche direttamente da parte delle industrie”, conclude.

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