La neuropsichiatra: “Tante richieste di aiuto da adolescenti e adulti”

Vanadia (Ido): "Genitori hanno sviluppato sensi di colpa e inadeguatezza"
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ROMA – “In questo periodo alcuni bambini hanno alterato i loro ritmi fisiologici nella condotta del sonno e dell’alimentazione. Altri hanno evidenziato un aumento del tratto di oppositività o di inibizione, e altri ancora hanno sviluppato l’ansia da separazione“. In sostanza “sono stati molti gli adolescenti che si sono rivolti a noi per una richiesta di aiuto”. Lo dichiara Elena Vanadia, psicoterapeuta dell’Istituto di Ortofonologia (IdO), che traccia un bilancio del progetto ‘Esperti e famiglie‘: incontri di sostegno in videoconferenza rivolti a gruppi di genitori e operatori per l’infanzia.

“Anche tanti genitori e insegnanti ci hanno chiesto aiuto- fa sapere Vanadia- agli adulti è importante far capire che è consentito sbagliare qualche volta. E’ importante poter parlare del proprio senso di colpa e di inadeguatezza, o delle difficoltà a gestire contemporaneamente il lavoro, lo smartworking e l’essere genitore. Solo parlando e condividendo questi aspetti si possono elaborare e superare”. Per questo motivo il lavoro dello sportello ‘Ido con voi‘, nato per far fronte alla prima emergenza, sta continuando. “Ora, c’è una fase diversa- spiega la neuropsichiatra- perché dai sentimenti comuni di preoccupazione si è passati a quelli di rabbia. In questo momento serve una cura umanistica, ovvero una scienza medica che riesca a dare il giusto valore anche agli aspetti psichici ed emozionali, affinché si possa ritrovare la fiducia nelle risorse che il genere umano possiede”. Per partecipare al servizio ‘Esperti e famiglie’ dell’IdO basta registrarsi, mandando una mail a riabilitazioneminori@ortofonologia.it.

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12 Giugno 2020
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