Il mare più bello d’Italia? Ecco dove

Legambiente e Touring Club Italiano presentano la guida sul meglio del mare e dei laghi in Italia
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ROMA – Legambiente e Touring club italiano hanno presentatola guida sul ‘Meglio del mare e dei laghi italiani – Dove trascorrere una vacanza attenta all’ambiente’. 

“Anche quest’anno raccontiamo quanto di buono fanno le amministrazioni locali costiere lungo la nostra penisola”, ha dichiarato Sebastiano Venneri, responsabile mare e turismo per Legambiente. All’appuntamento sono intervenuti, tra gli altri, il sottosegretario al ministero dell’Ambiente Salvatore Micillo, il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani e Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano.

Il mar Tirreno è il più premiato con sette comprensori a Cinque Vele (massima valutazione), mentre la classifica delle regioni vede la Sardegna al primo posto seguita da Sicilia, Puglia, Campania e Toscana.  

In testa alla classifica c’è il Cilento antico guidato da Pollica (Sa), comune capofila tra quelli del comprensorio campano. A seguire il litorale della Maremma Toscana guidato da Castiglione della Pescaia (Gr), quindi la Baronia di Posada (Nu) e il Parco di Tepilora, il Litorale di Chia con Domus De Maria (Sud Sardegna)Baunei (Nu), l’Alto Salento Jonico guidato da Nardò (Le), la Planargia con Bosa (Or), la Costa d’Argento e l’Isola del Giglio (Gr), le Cinque Terre guidate da Vernazza (Sp), l’isola di Pantelleria (Tp), la Gallura Costiera e l’area marina protetta di Capo Testa Punta Falcone guidata da Santa Teresa di Gallura (Ss), la Costa del Mito e l’area marina protetta Coste degli Infreschi e della Masseta guidata da San Giovanni a Piro (Sa), l’Alto Salento Adriatico guidato da Melendugno (Le), la costa del Parco agrario degli Ulivi secolari guidata da Polignano a Mare (Ba), il Litorale Trapanese Nord guidato da San Vito lo Capo (Tp) e l’isola di Ustica (Pa). E nella guida entra un nuovo simbolo: quello dei comuni “plastic free”.

“Il mondo del mare – ha proseguito Venneri – si trova a dover dare risposte all’altezza delle sfide imposte dalla crisi ambientale planetaria e ha messo su un bel ventaglio di proposte e iniziative: enti locali, imprenditori privati, associazioni e regioni si sono impegnati a proporre soluzioni avanzate per una vacanza amica dell’ambiente”.

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12 Giugno 2019
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