Chip&Salsa, a Genova le nuove frontiere dell’informazione digitale

Venerdì 14 all'auditorium dell'Acquario, dalle 9 all 18, convegno dedicato all'informazione e ispirato dal lavoro del giornalista genovese Franco Carlini
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GENOVA – Non ci sarà l’egiziano Amr Eleraqi a parlare di nuova informazione in Medio Oriente perché non gli è stato concesso il visto per venire in Italia, ma i motivi per partecipare venerdì prossimo a “Chips&Salsa: Giornalismi digitali, interattivi, mediterranei” sono davvero tantissimi. Il convegno, in programma all’auditorium dell’Acquario di Genova, dalle 9 all 18, è dedicato alle nuove frontiere dell’informazione e ispirato dal lavoro del giornalista genovese Franco Carlini, a cui è dedicata anche una conferenza giovedì 13 giugno a Palazzo Imperiale.

A “Chips&Salsa”, di cui l’agenzia Dire è tra i media partner, parteciperanno giornalisti italiani e stranieri che da anni sperimentano nuove tecnologie e formati digitali per informare in modo più approfondito e coinvolgente, come Jeremy White del “New York Times”, uno degli autori dell’inchiesta che il quotidiano americano ha dedicato alla caduta del Ponte Morandi.

Obiettivo dell’evento è mostrare agli addetti ai lavori ma anche a ogni cittadino in quanto ‘fruitore’, le nuove frontiere dell’informazione digitale e fornire strumenti e formazione per padroneggiare queste tendenze, portando Genova al centro del dibattito sul futuro giornalismo in un momento storico in cui i modelli di business tradizionali sono in crisi.

L’innovazione investe il giornalismo a tutti i livelli, dalle grandi inchieste internazionali alla cronaca locale passando per i freelance. Alessia Cerantola, giornalista investigativa italiana, svelerà il dietro le quinte dei “Panama Papers”, una delle più importanti inchieste transnazionali mai condotte. Pablo Leon Sanchez, del quotidiano spagnolo “El Pais”, presenterà i suoi reportage realizzati con video a 360 gradi. Marianna Bruschi che dirige il Visual Lab del Gruppo Editoriale Gedi, racconterà di che cosa significa guidare un team composto da giornalisti, designer, videomaker e sviluppatori che lavorano insieme per sperimentare nuovi linguaggi di informazione.

La sezione pomeridiana dell’evento sarà dedicata agli strumenti digitali che oggi possono essere utili ai giornalisti e a chiunque si occupi di comunicazione online. Nicola Bruno (effecinque), esperto di fact-checking, presenterà alcune soluzioni per verificare le informazioni e smascherare le fake-news. Clara Attene (Google News Lab) terrà un workshop su Flourish, strumento gratuito per la visualizzazione dei dati. Simone Pieranni (“il manifesto”) ci porterà nel mondo della scrittura di podcast giornalistici mentre Carola Frediani, giornalista genovese specializzata in cyber-sicurezza, racconterà come si lancia e si cura una newsletter giornalistica di successo, come la sua “Guerre di Rete”. Mattia De Rosa (Microsoft), infine, illustrerà strumenti di analisi dei dati che possono essere efficacemente impiegati in ambito giornalistico. Il convegno sarà anticipato giovedì 13 giugno alle 17.30 a Palazzo Imperiale da una conferenza dedicata al lavoro di Franco Carlini (1944-2007), fondatore di Totem e tra i primi esperti di giornalismi digitali, intitolata “Dalla biofisica ad Internet: Franco Carlini tra ricerca e giornalismo”.

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12 Giugno 2019
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