Esenzione Imu fino al 2016 per i Comuni terremotati dell’Emilia Romagna

Analoghi vantaggi anche per le città colpite dall'alluvione del gennaio 2014
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Crevalcore Piazza_giugno_2013_3 terremotoImu cancellata fino al 2016 su tutti gli edifici inagibili (case, esercizi commerciali, uffici e capannoni) nell’area del cratere, così come le altre imposte municipali. A dichiararlo sono i consiglieri regionali del Pd dopo l’approvazione del ‘pacchetto Emilia’ ieri in Consiglio dei ministri.

“Avevamo proposto queste soluzioni in una risoluzione bipartisan approvata all’unanimità dall’Assemblea Legislativa- ricordano i dem- ora vengono istituite le zone franche urbane, ma non solo: nel pacchetto terremoto è compreso anche lo sblocco del patto di stabilità dei Comuni per i rimborsi dalle assicurazioni”.

In più, con l’istituzione delle zone franche urbane (che riguardano 16 Comuni nelle province di Modena, Ferrara e Bologna), sono previsti sconti fiscali fino a 100.000 euro per le piccole imprese che vogliono far ripartire l’economia nei comuni terremotati e alluvionati.

Tra i 16 Comuni delle zone franche, otto sono quelli colpiti dall’alluvione del gennaio 2014 (Modena, Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Medolla, San Prospero, San Felice sul Panaro e Finale Emilia) e otto sono i terremotati (Cavezzo, Novi, Concordia, Mirandola, San Possidonio, Crevalcore, Poggio Renatico e Sant’Agostino).

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