ROMA – Sarebbe stato travolto da un bancale in movimento che portava un carico da 750 chili e, cadendo all’indietro, avrebbe battuto la testa. È questa la drammatina prima ricostruzione di quanto accaduto a un 47enne di Orbassano che oggi ha perso la vita sul lavoro nello stabilimento della Centrale del latte di Torino, in via Filadelfia 220.
L’operaio, Raffaele Settembre, era dipendente di una ditta esterna che lavora per l’azienda, la Movinlog. Subito soccorso dal personale sanitario, il 47enne è deceduto prima di essere trasportato in ospedale, nonostante i tentativi di rianimazione effettuati sul posto.
Come riporta TorinoToday, Centrale del Latte ha espresso il suo cordoglio in una nota: “Sin da ora massima vicinanza e collaborazione in questo momento di grande dolore. Le autorità competenti sono intervenute immediatamente e sono tuttora in corso tutti gli accertamenti necessari al fine di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità”. A tal fine, la “Centrale del Latte d’Italia sta collaborando pienamente con le autorità competenti e procederà con tutte le verifiche interne necessarie, ribadendo che la tutela della sicurezza delle persone rappresenta un valore fondamentale e prioritario per la Società“.
Fit Cisl, sindacato a cui era iscritto Settembre, ha proclamato uno sciopero di 8 ore per la giornata di domani. “Apprendiamo con sgomento e dolore di una altra tragedia sul lavoro. Alla famiglia di Raffaele, ai colleghi e a tutte le persone colpite da questa perdita devastante, la Fit Cisl di Torino e Piemonte esprime vicinanza e sincero cordoglio”, ha detto la coordinatrice regionale del dipartimento Logistica della Fit Cisl Piemonte, Stefania Barattini.





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