Roma, a San Paolo un parco per Donatella Colasanti sopravvissuta al massacro del Circeo

parco donatella colasanti
Cerimonia con la sindaca Raggi, il presidente dell'VIII Municipio Ciaccheri e i familiari. All'inaugurazione anche la sorella di Rosaria Lopez, vittima del massacro
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ROMA – Un parco in memoria di Donatella Colasanti nel suo quartiere, San Paolo, intitolatole proprio nel giorno del suo compleanno. A quasi 46 dal massacro del Circeo, di cui fu l’unica sopravvissuta e che segnò per sempre la sua vita, è stato suo fratello Roberto a scoprire la targa – ‘Donatella Colasanti, combattente per la giustizia’ – all’interno del parco cittadino compreso tra viale Giustiniano Imperatore e via della Villa di Lucina, in una cerimonia alla presenza della sindaca di Roma, Virginia Raggi e del presidente dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri. Presente anche Letizia Lopez, sorella di Maria Rosaria che in quella notte tra il 29 e il 30 settembre del 1975 perse la vita, e i ragazzi degli istituti superiori Alessandro Severo e Roberto Rossellini.

Per Raggi “è sempre un momento importante quando si intitola un parco a qualcuno, e ci si deve chiedere perché. Donatella Colasanti, venuta a mancare nel 2005, ci ricorda la storia tragica del massacro del Circeo che 50 anni fa coinvolse due giovani ragazze, stuprate e massacrate da tre feroci assassini. Donatella è riuscita a sopravvivere, ha combattuto per liberarsi e per far condannare quegli aguzzini guardandoli negli occhi, non ha mai smesso di lottare. Ha portato avanti una battaglia che oggi è un perno fondamentale dei diritti delle donne”. Oggi, ha aggiunto la sindaca,”noi continuiamo la difesa dei diritti delle donne facendo memoria della sua vita e delle sue attività, rendendole omaggio e portando avanti le sue battaglie”.

Per Roberto Colasanti “oggi è un giorno speciale, e avviene anche nel giorno del compleanno di mia sorella, nata il 12 maggio del 1958. Il merito di questa inaugurazione è in gran parte dell’Associazione Tempo Ritrovato che ha fatto un grande lavoro negli ultimi cinque anni, poi raccolto dal Municipio e dal presidente Ciaccheri. Per me è un grande onore, è come se sia il frutto di tante battaglie di Donatella che, sono sicuro, da lassù ci starà guardando con un sorriso”.

Per Ciaccheri “le parole di Roberto rimarcano l’importanza di questa giornata. In questo territorio il ricordo di Rosaria Lopez (alla quale è già stato dedicato un parco alla Montagnola, ndr) e Donatella Colasanti ha radici profonde. Grazie alla sindaca per aver perorato questa istanza che abbiamo portato avanti insieme a familiari e cittadini. Continuiamo a batterci per la verità per trasformare il mondo che viviamo, e lo facciamo insieme ai ragazzi delle scuole del territorio che vivranno questo parco: un bene comune voluto fortemente dal Municipio negli anni passati e che oggi diventa un luogo significativo di una precisa idea di città. Una città delle donne che appoggia le loro battaglie e che seminano dentro la nostra comunità una responsabilità, la stessa che Donatella Colasanti con il suo ‘Battiamoci per la verità’ ha consegnato a tutti noi”.

Dal palco allestito per l’occasione nell’area verde è intervenuta anche Letizia Lopez: “Mi rivolgo a tutti i genitori e ai figli che non prendono coscienza che fare violenza a una donna è come farla alla propria mamma. Siamo noi donne che vi mettiamo al mondo, e violentare una donna è una mancanza di rispetto nei confronti vostri e delle vostre madri. Donatella è stata lasciata sola dalle istituzioni nella sua lotta, siamo nel 2021 e ogni giorno sento di violenze e omicidi, ma non si fa nulla perché forse noi mamme non siamo capaci a trasmettere ai nostri figli il rispetto: la vostra fidanzata, la vostra compagna, la vostra amica non vi appartengono, le dovete rispettare sempre”.

All’iniziativa hanno partecipato tra gli altri anche gli assessori capitolini alla Crescita culturale, Lorenza Fruci, alla Persona, Scuola e Comunità solidale, Veronica Mammì, e al Patrimonio e Politiche abitative, Valentina Vivarelli, oltre all’assessore municipale alle Politiche giovanili, di genere e alla Memoria, Michela Cicculli, il comandante della Polizia locale di Roma Capitale, Ugo Angeloni e la presidente della commissione Pari opportunità della Regione Lazio, Eleonora Mattia.

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