Migranti, Saviano: “Salvini e Meloni si rassegnino, governo Draghi molto più a destra di loro”

"Le Ong in mare non ci sono più eppure i migranti continuano a partire dall’inferno libico, a morire nel Mediterraneo senza ricevere soccorso"
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ROMA – “Il ministro Lamorgese – in silenzio, senza indossare divise e senza clamore – ha completato l’opera di Minniti e Salvini: nel Mediterraneo uomini donne e bambini muoiono, senza nessuno a prestare soccorso. Si rassegnino Meloni e Salvini: oggi il governo, nella gestione delle politiche migratorie, è molto più a destra di loro… tra poco, Meloni e Salvini, in questo feroce rincorrere la disumanità, saranno costretti a chiedere che le imbarcazioni che portano disperati in Italia vengano direttamente bombardate”. Lo scrive su facebook Roberto Saviano.

“Le Ong, infangate dai politici, indagate dalla magistratura senza esito e bloccate nei porti con pretesti assurdi, in mare non ci sono più- aggiunge-; eppure i migranti continuano a partire dall’inferno libico, a morire nel Mediterraneo senza ricevere soccorso (gli sos intercettati da Alarm Phone restano senza risposta) e ad arrivare sulle coste Italiane. La soluzione che in queste ore il nostro governo sta percorrendo è folle: coinvolgere l’Europa perché, insieme all’Italia, possa finanziare la Guardia costiera libica e i campi di prigionia, veri luoghi di tortura. Ormai è chiaro a tutti che la Guardia costiera libica è un corpo formato da miliziani spietati e prezzolati, trafficanti di esseri umani… E, se fatte fuori le Ong nulla è cambiato, qualcuno dovrà ammettere una buona volta di aver sbagliato obiettivo“.

“E sullo sfondo una politica inadeguata- dice ancora Saviano-, che non riesce a gestire numeri gestibili. Una politica inadeguata che ancora parla di emergenza quando invece l’emigrazione (per guerre, persecuzioni, povertà) è una costante del genere umano. I flussi migratori se vuoi bloccarli fallirai, puoi solo gestirli, nel rispetto dei diritti fondamentali degli esseri umani”.

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