Anorc: “Troppi dubbi sull’app ‘Immuni’, interrompere il progetto”

Non usa mezzi termini il presidente di Anorc Professioni, Andrea Lisi, replicando al ministro per l'Innovazione, Paola Pisano
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ROMA – Il progetto della app Immuni “e’ totalmente inutile e potenzialmente pericoloso, per questo sarebbe un bene se venisse interrotto”, perche’ ai “dubbi sull’efficacia nella lotta alla prevenzione”, si aggiungono quelli “sui criteri di scelta, sulla sicurezza informatica, sulla licenza e sui contratti”. Non usa mezzi termini il presidente di Anorc Professioni, Andrea Lisi, replicando al ministro per l’Innovazione, Paola Pisano, che sul sito ufficiale del ministero ha risposto alle domande sulla app ‘Immuni’ che la stessa Associazione Nazionale Operatori e Responsabili della Custodia di contenuti digitali le aveva inviato lo scorso 24 aprile. 

“Ringraziamo per l’attenzione ricevuta- afferma Andrea Lisi- e sottolineiamo che siamo contenti per aver contribuito ad un’importante fase di trasparenza. Alcune risposte sono arrivate- continua il presidente di Anorc professioni- ma non tutto e’ chiaro ed esaustivo. Ci sono ancora troppi dubbi sui criteri di scelta di quest’app, sulla sicurezza informatica dell’applicazione, sulla licenza di rilascio, sui contratti stipulati tra governo e societa’ private perche’ e’ incredibile che ci venga risposto che il ministero che l’ha selezionata non sia nella disponibilita’ degli stessi”. 

“Ma soprattutto- continua Lisi- si hanno oggi pesantissimi dubbi sulla sua efficacia nella lotta alla prevenzione, considerato che ormai si esprimono perplessita’ da piu’ fonti internazionali. Siamo davvero partiti male, inceppandoci su questioni rilevanti che andavano subito affrontate in modo netto e ora, a furia di compromessi, forse la protezione dei dati e’ piu’ garantita, la trasparenza in parte espressa, ma l’utilita’ dell’app si e’ esaurita sul nascere. Credo- conclude l’esperto- che alla luce delle varie analisi fatte, giuridiche e tecniche, il progetto relativo a quest’app sarebbe un bene se venisse interrotto perche’ molto probabilmente ormai totalmente inutile e potenzialmente pericoloso per l’alto numero di falsi positivi che potrebbe rilevate e per la bassissima affidabilita’ dei dati rilevati”. 

Le risposte del ministro Pisano alle domande di Anorc sono consultabili al seguente link: https://innovazione.gov.it/app_Immuni_risposte_quesiti_anorc/ 





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