ROMA – È ripresa alle ore 15, come da programma, la circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocità Roma-Firenze dopo gli interventi per l’attivazione del sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System). Lo comunica Ferrovie dello Stato, spiegando che già dalle 6 del mattino era tornata operativa anche la linea convenzionale.
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I lavori hanno interessato in particolare la tratta tra Orvieto e Settebagni, ultimo segmento della direttrice AV a essere equipaggiato con la tecnologia ERTMS, sistema europeo avanzato per il controllo e la gestione automatizzata del traffico ferroviario.
INVESTIMENTO DA 147 MILIONI
L’intervento rientra nel piano di potenziamento tecnologico e infrastrutturale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e ha comportato un investimento complessivo di circa 147 milioni di euro, in parte finanziati con fondi del PNRR.
DISAGI NEL WEEKEND
Durante i lavori, nel fine settimana, la circolazione è stata sospesa sulla linea Alta Velocità con forti ripercussioni sul traffico ferroviario. Come riportato da diverse testate nazionali, si sono registrati rallentamenti, cancellazioni e deviazioni dei treni sulla linea convenzionale e sulla direttrice tirrenica, con tempi di viaggio anche raddoppiati su alcune tratte, in particolare tra Roma e Milano.
Ferrovie dello Stato sottolinea che l’offerta è stata rimodulata per limitare l’impatto sui viaggiatori, garantendo i collegamenti essenziali e servizi di assistenza, con tutte le modifiche comunicate in anticipo.
ANCORA RIDUZIONI FINO A LUNEDÌ
Nonostante la ripresa della circolazione, è prevista una riduzione dell’offerta ferroviaria anche nella mattina di lunedì 13 aprile. Il servizio tornerà regolare da martedì 14 aprile.
PIÙ EFFICIENZA E SICUREZZA
L’attivazione dell’ERTMS consentirà di migliorare le prestazioni della rete ferroviaria, aumentando affidabilità ed efficienza e riducendo i costi di gestione e manutenzione rispetto ai sistemi tradizionali.
L’intervento si inserisce nel programma nazionale che prevede l’estensione del sistema su circa 2.800 chilometri di rete, per un investimento complessivo di 2,5 miliardi di euro finanziati dal PNRR, con completamento previsto entro giugno 2026.





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