Mascherine, quali sono i modelli più sicuri e come riconoscere quelle a norma

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Cosa significano le sigle stampate sulle Ffp2 che indossiamo tutti i giorni
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ROMA – Abbiamo imparato a conviverci, ma dopo un anno sono ancora molti i dubbi intorno alle mascherine. Orientarsi tra nomi, modeli, sigle, non è semplice. Quali sono le più utili a proteggerci contro il covid e le sue varianti? Le chirurgiche, monouso e classificate come dispositivo medico, se usate correttamente impediscono la trasmissione del coronavirus, ma non ci proteggono da un’eventuale infezione, al contrario delle FFP2 E FF3 (dispositivi di protezione individuale). Esistono poi le ‘mascherine di comunità’: realizzate in stoffa, con tinte e fantasie di ogni sorta, che non sono regolate da alcuno standard e la cui percentuale d’efficacia è ancora oggetto di indagine. Una volta scelta il modello più adatto alle nostre necessità è bene fare molta attenzione, per non acquistare incautamente dispositivi non a norma. Con questo video cerchiamo di fare chiarezza e cerchiamo di capire cosa significano le sigle stampate sulle Ffp2 che indossiamo tutti i giorni.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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