Corruzione spicciola, ma reiterata. Severino: “Fenomeno grave”

L'ex ministro della Giustizia e ora prorettore della Luiss, è intervenuta a un convegno su 'L'impresa criminale' nell'ateneo romano
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corruzione

ROMA  – “Sembra che gli esiti delle ultime indagini dimostrino quanto ampia e diffusa sia la corruzione. Il fatto che qualcuno si fa corrompere per 1.500 euro al mese lo dimostra, finora abbiamo pensato a corruzioni che potessero avere degli ammontari significativi, delle percentuali sui lavori”. Lo ha detto l’ex ministro della Giustizia e ora prorettore della Luiss, Paola Severino, a margine di un convegno su ‘L’impresa criminale’ nell’ateneo romano.

“La diffusione della corruzione spicciola ma reiterata- ha aggiunto- dimostra quanto grave sia il fenomeno e soprattutto quanto la coscienza morale abbia raggiunto un livello di abbassamento estremamente significativo“.

“Il fatto che siamo qui a discuterne con tanti ragazzi- ha sottolineato ancora l’ex ministro- vuol dire che c’è voglia di cambiare, di dire basta alla corruzione e di combatterla con i fatti e non solo a parole, anche con l’impegno che ogni anno i nostri studenti si assumono studiando il fenomeno della corruzione“.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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