Export marchigiano in negativo. Carloni: “Invertire il trend”

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Verso il Piano delle attività di internazionalizzazione 2021-22: la Regione insedia l’Osservatorio sullo sviluppo dei mercati esteri
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ANCONA – L’obiettivo è invertire il trend negativo delle esportazioni marchigiane che segnala un -2,6% tra il 2007 e il 2019. Una contrazione dell’export confermata da dati annuali 2019 e 2020 con un -11.7% poco rassicurante. “Una crisi non dovuta alla sola pandemia, ma che assume aspetti strutturali da rimuovere con il sostegno delle politiche regionali”, commenta il vicepresidente Mirco Carloni, assessore alla Attività produttive che ha insediato l’Osservatorio regionale sullo sviluppo dei mercati esteri.

La prima riunione si è svolta “da remoto”, con la partecipazione dei rappresentanti della camera di commercio, delle associazioni di categoria, dei centri di servizio e di trasferimento tecnologico, di esperti del settore. “Un primo approccio per avviare una metodica di lavoro che assicuri il rilancio del sistema Marche sui mercati internazionali- evidenzia Carloni-. Molti gli spunti che sono già venuti da questo primo confronto, utili per delineare una strategia che consenta di riposizionare le Marche puntando sull’innovazione e la qualità dei prodotti, sulla digitalizzazione e sulla comunicazione di rete, sulla qualificazione delle competenze professionali. Un lavoro di squadra che la nuova Giunta regionale vuole portare avanti a stretto contatto con le imprese e le organizzazioni interessate”.

La strategia delineata dalla Regione prevede azioni di sistema, da avviare nel secondo trimestre 2021 e interventi specifici sui settori e paesi target, con i vari soggetti che si occupano di internazionalizzazione (a partire dal Ministero affari esteri e cooperazione, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione, le Università). La Regione sta valutando la realizzazione di una piattaforma B2B per avvicinare le imprese ai mercati di riferimento, puntando sulla valorizzazione delle filiere produttive, sul rafforzamento delle reti internazionali, sulla formazione delle pmi e su progetti di settore. Allo studio anche bandi mirati a supporto degli operatori singoli e aggregati, da finanziare con risorse regionali e con quelle del Por Fesr della prossima programmazione 2021-2027. Come pure strumenti creditizi e finanziari dedicati, a sostegno delle imprese che esportano. Un appuntamento importante sarà Expo Dubai 2020 (ottobre 2021 – marzo 2022), dove le Marche parteciperanno nell’ambito del Padiglione Italia con una serie di iniziative già in cantiere.

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