Tg Psicologia, edizione del 12 marzo 2021

In questa edizione del Tg Psicologia si parla di autismo, un anno di pandemia, paura della socialità
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AUTISMO, SABATO A CORSO IDO-MITE IL MODELLO DERBBI ATTIVO DA 20 ANNI

Rendere accessibile a più persone l’approccio evolutivo a mediazione corporea DERBBI, denominato Tartaruga e creato dall’IdO per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico. Questo l’obiettivo principe del corso IdO-Fondazione MITE su ‘Autismo, progetto riabilitativo Tartaruga-DERBBI’, che partirà sabato 13 marzo con il patrocinio della Sip. È un metodo che ha una lunga tradizione: “Questo modello è attivo da oltre 20 anni- spiega Magda Di Renzo, responsabile del servizio Terapie IdO- ma negli ultimi anni ha avuto un grande impulso anche in riferimento ad un’attività di ricerca che ha permesso di renderne evidenziabili alcuni dati sull’efficacia”.

A UN ANNO DA LOCKDOWN, ESPERTO: DOPO ESTATE CURARE RIPRESA COME PIANTA

Il primo lockdwn, decretato in Italia il 9 marzo 2020, ha da poco ‘compiuto’ un anno, “ma la pandemia non sembra sia finita e si andrà avanti ancora per qualche mese, sperando che siano gli ultimi. Ora tutti puntiamo sull’estate, la stagione in cui si ha più voglia di fare, di viaggiare, di coltivare i rapporti. Ma bisogna essere ottimisti da un lato e prudenti dall’altro”. È l’invito di Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta dell’età evolutiva.

COVID, RICERCA CNCM: PER 57% MINORI IN COMUNITÀ RENDIMENTO MIGLIORE CON DAD

Del lockdown hanno apprezzato l’aumento delle attività dei laboratori e la possibilità di stare più insieme. Hanno amato meno il non poter uscire, la convivenza forzata e la didattica a distanza (Dad). Eppure, proprio durante la Dad, il 41,6% ritiene di essere migliorato un po’ e il 15,4% di essere migliorato molto nel rendimento scolastico. Sono le risposte fornite dalle ragazze e dai ragazzi delle comunità per minori coinvolti in una indagine lanciata dal Coordinamento nazionale delle comunità per minori (Cncm) e presentata da Marzia Saglietti, psicologa ricercatrice, docente presso l’Università di Bologna e socia onoraria Cncm.

COVID, PAURA DI CENE E SOCIALITÀ? LO PSICOLOGO: TRAINING AIUTA

Cosa fare se, in tempi di pandemia, si viene invitati a una cena in casa di amici e a cui parteciperanno anche persone sconosciute o il cui numero di commensali consideriamo eccessivo e rischioso? “Se diventa un motivo di fobia, allora è meglio non andare. Se invece c’è una preoccupazione non troppo intensa si possono fare degli esercizi psicologici, una sorta di training per affrontare queste paure e imparare a gestirle, così da non rinunciare del tutto alla socialità”. A suggerirlo è Gerry Grassi, psicologo e psicoterapeuta.

‘EMOZIONI VIRALI’, IN UN LIBRO ‘VOCI MEDICI DALLA PANDEMIA’

Un libro scritto da chi ha rischiato la vita a causa del Covid e in seguito a questa esperienza, sofferta e vinta, ha deciso di testimoniare l’accaduto contribuendo alla realizzazione di ‘Emozioni virali. Le voci dei medici dalla pandemia’, edito da Il Pensiero Scientifico. A raccontarlo è Carlo Farina, coautore del volume e responsabile di Chirurgia Generale dell’ospedale Israelitico di Roma.

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