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Tg Lazio, edizione del 12 marzo 2020

ROMA DESERTA, IN CENTRO SOLO MILITARI E FORZE ORDINE

Una citta’ deserta come non si era mai vista, forse nemmeno a Ferragosto. E’ lo scenario della Capitale d’Italia il giorno dopo il nuovo decreto del premier Conte che inasprisce ancora di piu’ le misure gia’ approvate nei giorni scorsi. Desolante l’immagine del centro storico, pochissime le persone a piazza del Popolo, ad eccezione di militari e forze dell’ordine in presidio e qualche tassista sconsolato. Spettrali anche via Del Corso via del Babbuino trincerate dietro un cordone dell’esercito e via Veneto. Nella strada della ‘dolce vita’, locali chiusi e pochissime auto.

SPALLANZANI: 88 POSITIVI AL CORONAVIRUS, IN AUMENTO POSTI LETTO

Sono 88 i pazienti positivi al Coronavirus ricoverati all’istituto Lazzaro Spallanzani. Di questi, 15 necessitano di supporto respiratorio ma il loro quadro clinico e’ stabile o in netto miglioramento. Quindici, invece, i pazienti in osservazione. E’ quanto si apprende dal consueto bollettino dell’ospedale romano, il quale fa sapere che a breve verranno potenziati i posti letto, in particolare quelli per la terapia intensiva. Novita’ anche per quel che riguarda la donna 82enne deceduta proprio allo Spallanzani. Quest’ultima, positiva al Coronavirus, e’ morta tuttavia per le gravi patologie prevalenti e precedenti la sua positivita’.

CORONAVIRUS, ADR RIDUCE ATTIVITÀ AEROPORTI CIAMPINO E FIUMICINO

Gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino ridurranno le attivita’: a a causa dell’emergenza per il Coronavirus a partire da martedi’ 17 marzo, nell’aeroporto Leonardo da Vinci verra’ chiuso il Terminal 1. Tutte le operazioni verranno effettuate al Terminal 3 che resta operativo. Piu’ drastiche le misure per Ciampino che dal 14 chiudera’ il terminal per i passeggeri dei voli di linea. I terminal passeggeri dei due scali, fa sapere Aeroporti di Roma, riprenderanno a operare regolarmente non appena sara’ superata l’attuale fase di emergenza.

PACCHI BOMBA, PLICO RONCIGLIONE DESTINATO A EX CASAPOUND

Era indirizzato a Francesco Chiricozzi, ex militante di Casapound, condannato in primo grado a tre anni per stupro di gruppo, il pacco bomba intercettato ieri a Ronciglione, in provincia di Viterbo. Come mittente sulla busta, era indicato invece l’avvocato che aveva difeso Riccardo Licci, l’altro giovane condannato per la stessa violenza consumata in un pub del capoluogo della Tuscia. Il plico di Ronciglione potrebbe inquadrarsi nella pista maggiormente battuta dagli inquirenti, ovvero quella di matrice anarco insurrezionalista.

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12 Marzo 2020
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