Coronavirus, in Abruzzo i casi salgono a 84: c’è anche una 30enne

E la quarantena si monitora a telefono
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ROMA – Salgono a 84 i casi di Coronavirus in Abruzzo, di cui 12 in terapia intensiva. Dal laboratorio analisi regionale, infatti, altre tre persone sono risultate positive nelle ultime ore. Si tratta di tre donne, una di 60, una di 49 e una di soli 30 anni. Le prime due fanno riferimento alla Asl di Pescara, l’ultima alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti.

 

IN ABRUZZO LA QUARANTENA ORA SI MONITORA AL TELEFONO

 
Un sistema automatico per monitorare telefonicamente i pazienti in sorveglianza domiciliare per il Coronavirus. A realizzarlo è stata la Asl Lanciano-Vasto-Chieti che, grazie alla tecnologia, ha trovato un modo più snello, ma comunque efficace, di controllare le persone in quarantena. Il programma contatta due volte al giorno i pazienti a casa e permette loro, rispondendo ad alcune semplici domande, di comunicare il proprio stato di salute, possibili sintomi e temperatura corporea, nonché l’eventuale necessità di essere richiamati da un medico del Servizio Igiene e Sanità pubblica.
 
Il sistema mette a disposizione degli operatori un cruscotto e un sistema di alert che consente loro di gestire con minori difficoltà e in modo più efficace un elevato numero di pazienti, e organizzare così il flusso delle chiamate da effettuare. Vista l’emergenza la Asl comunica anche di poter offrire gratuitamente in riuso alle altre Azienda sanitarie e le istituzioni sanitarie, la soluzione che ha fatto sviluppare: un sistema di recall progettata e realizzata dall’azienda I-Tel.
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12 Marzo 2020
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