Calcio, anche Gabbiadini positivo al Covid-19. Spadafora alla Ue: “Posizione unica con Fifa e Uefa”

Nuovo caso di positività in serie A, il ministro dello sport chiede all'Ue una posizione comune con Uefa e Fifa
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ROMA – Il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, ha scritto nella giornata di ieri al presidente di turno del Consiglio dei ministri dell’Unione Europea per il settore Sport, Tomislav Druzac, per chiedere un coordinamento degli Stati membri in modo da tenere una posizione unica con UEFA e FIFA in merito alle prossime competizioni sportive.

La lettera è stata inviata ieri pomeriggio, prima che venisse diffusa la notizia della positività al covid-19 di Daniele Rugani, difensore della Juventus, e di Manolo Gabbiadini, attaccante della Sampdoria.

Qui il testo completo della lettera: “Caro Tomislav, l’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19 sta producendo un impatto molto forte in ogni settore. Anche il mondo dello Sport e’ coinvolto, a tutti i livelli. Oltre alla interruzione per i nostri cittadini della possibilita’ stessa di svolgere attivita’ sportiva, sono a rischio gli eventi gia’ programmati, con rilevanti conseguenze, anche di tipo economico, sugli enti organizzatori, le squadre, gli atleti, i tifosi. Il Governo Italiano ha assunto misure drastiche per contenere l’epidemia che, nel nostro Paese, ha gia’ raggiunto dimensioni preoccupanti. Ma l’emergenza non e’ solo italiana, bensi’ europea e internazionale: oggi l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ ha dichiarato la pandemia“.

Per Spadafora “e’ necessario, anche in ambito sportivo, un impegno unitario e corale e quindi un coordinamento tra gli Stati membri UE, per condividere informazioni e azioni e garantire una risposta coerente, efficace e sinergica a livello di Unione. Ritengo pertanto opportuno segnalarti, quale presidente di turno del Consiglio dei ministri dell’Unione Europea per il settore Sport, la necessita’ di una riflessione urgente circa l’ipotesi di convocare, per via telematica, un vertice straordinario, anche per definire profili relativi alla posizione da tenere rispetto agli stakeholders del settore e, in primo luogo, Uefa e Fifa. Sarebbe estremamente auspicabile che l’Europa facesse sentire la propria voce. Sono certo che, lavorando fianco a fianco, il movimento sportivo europeo uscira’ da questa fase critica piu’ forte e unito di prima. Ti ringrazio per l’attenzione e ti invio i miei migliori saluti”.

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12 Marzo 2020
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