Coronavirus, la Bce reagisce: Qe da 120 miliardi, Lagarde chiede a governi e Ue “misure ambiziose”

Nuovo piano di stimoli per l'economia in arrivo da Francoforte: "Sosterremo la liquidità per le banche e le imprese"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – La Bce porta il Quantitative easing a 120 miliardi di euro fino a fine anno. L’ampliamento del programma di acquisto deciso dal Consiglio direttivo della Banca centrale europea “sosterra’ condizioni di finanziamento favorevoli per l’economia reale in tempi di maggiore incertezza“.

Il tasso di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento e i tassi di interesse sui prestiti marginali e sui depositi rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, 0,25% e -0,50%.

La Bce, inoltre, ha annunciato che immettera’ iniezioni di liquidita’ nel sistema in questo momento di crisi per aiutare le imprese in difficolta’ e aste supplementari per garantire finanziamenti agevolati alle banche.

Il consiglio ha deciso “operazioni di rifinanziamento a piu’ lungo termine (LTRO) che saranno condotte, temporaneamente, per fornire un sostegno immediato di liquidita’ al sistema finanziario dell’area dell’euro“.

Sebbene il Consiglio direttivo “non rilevi segni significativi di tensioni nei mercati monetari o di carenza di liquidita’ nel sistema bancario, queste operazioni forniranno un efficace sostegno in caso di necessita’“, si legge nella nota sulle decisioni di politica monetaria.

Le LTRO “forniranno liquidita’ a condizioni favorevoli per colmare il periodo fino all’operazione TLTRO III nel giugno 2020”. Con il TLTRO III verranno applicate condizioni “notevolmente piu’ favorevoli nel periodo da giugno 2020 a giugno 2021. Queste operazioni sosterranno i prestiti bancari ai soggetti maggiormente colpiti dalla diffusione del coronavirus, in particolare le piccole e medie imprese”.

LAGARDE: GRAVE SHOCK PER CRESCITA E MERCATI

“Dalla nostra ultima riunione del Consiglio direttivo alla fine di gennaio, la diffusione del coronavirus e’ stata un grave shock per le prospettive di crescita delle economie globali e dell’area dell’euro e ha aumentato la volatilita’ del mercato. Anche se in definitiva temporaneo, avra’ un impatto significativo sull’attivita’ economica”. Christine Lagarde, presidente della Bce, ha iniziato cosi’ la sua conferenza stampa a Francoforte al termine del Consiglio direttivo.

Il virus “rallentera’ la produzione a causa dell’interruzione delle catene di approvvigionamento e ridurra’ la domanda interna ed estera, soprattutto attraverso l’impatto negativo delle necessarie misure di contenimento. Inoltre, l’accresciuta incertezza influisce negativamente sui piani di spesa e sul loro finanziamento“, ha spiegato.

“Accogliamo con favore- prosegue Lagarde- l’impegno dei governi dell’area dell’euro e delle istituzioni europee ad agire ora, con fermezza e insieme in risposta alle ripercussioni dell’ulteriore diffusione del coronavirus”.

“I governi e tutte le altre istituzioni politiche sono chiamati ad adottare azioni tempestive e mirate per affrontare la sfida della salute pubblica per contenere la diffusione del coronavirus e mitigarne l’impatto economico”.

E’ “necessaria una risposta di politica fiscale ambiziosa e coordinata per sostenere le imprese e i lavoratori a rischio. Il Consiglio direttivo sostiene fermamente l’impegno dei governi dell’area dell’euro e delle istituzioni europee a un’azione politica congiunta e coordinata in risposta alle ripercussioni della diffusione del coronavirus”, ha spiegato.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

12 Marzo 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»